Sono aumentati del 68,4% i prezzi medi degli annunci pubblicati dai proprietari sul celebre Immobiliare.it. L’ultima accelerazione in 12 mesi: si è passati dai 4,42 euro dell’aprile 2024 ai 6,28 di aprile 2025
A Magliano gli affitti sono i più cari del circondario. Il costo a metro quadro del canone mensile per una casa è più alto di quello registrato nei comuni confinanti. Civita Castellana inclusa. Ma c’è di più. Se vale la regola economica che il prezzo si alza tanta più domanda c’è rispetto alla disponibilità di abitazioni la situazione è esplosiva. Se infatti nel gennaio 2017 il prezzo medio richiesto dai proprietari era di 3,73 euro al metro quadrato, nell’aprile scorso – secondo le stime di Immobiliare.it, il celebre portale italiano di annunci immobiliari – i locatori maglianesi hanno cercato di affittare case a 6,28 euro al metro quadrato. Un aumento del 68,4%. E con una progressione che non ha avuto grandi incertezze, fatta eccezione per il 2020 e il 2024.
I prezzi reali variano da 5,18 ai 9,10 per mq al mese
Rispetto allo scorso anno l’aumento dei prezzi di affitto, poi, è sconcertante: si è arrivati dai 4,42 euro di 12 mesi prima ai 6,28 di aprile 2025. Tradotto in pratica: una casa di 100 metri quadrati è passata a costare da 442 euro a 628 al mese. Un aumento straordinario pari al 42,08%, che fa pensare sulle difficoltà che può trovare chi cerca di prendere casa in affitto a buon prezzo. Attenzione però, perché 6,28 euro a metro quadrato è una media mentre i prezzi reali possono variare da 5,18 euro a ben 9,10 a metro quadrato. Va detto però che secondo l’Osservatorio immobiliare dell’Agenzia delle entrate la situazione sarebbe meno drammatica e si collocava a marzo tra 2,6 € al metro quadrato e 4,4 € al metro quadrato al mese (alla stessa data Immobiliare.it aveva misurato invece una media degli annunci a 6,26).
Attenzione ai casali messi in affitto anche 1.200 euro
Dando credito a quanto registrato da Immobiliare.it, che si basa sulle offerte reali, questa esplosione di prezzi a Magliano può essere l’indice di una scarsa disponibilità, ma pure di aumento della richiesta. Allo stesso tempo bisogna stare attenti al fatto che stiamo parlando di annunci e non di contratti firmati (il dato non viene pubblicato dall’Agenzia delle entrate, se non per Rieti città). Può infatti significare che le abitazioni più a buon mercato sono state tutte affittate e sono rimaste sul mercato, e soprattutto i proprietari stanno pubblicando annunci, quelle più costose. E infatti ad alterare i conti a Magliano c’è la presenza di casali che vengono offerti in affitto anche a 1.200 euro al mese. Non occorre citare i due polli di Trilussa per capire che certe cifre fanno salire potentemente la media.
Ma è una tendenza generalizzata, comune ad altri paesi, questa dell’aumento repentino dei prezzi da un anno all’altro? Niente affatto. Basta guardare attorno a Magliano: 572 euro in media ad aprile 2024, 601 un anno dopo a Civita. Erano 523 euro nell’aprile 2024 e 567 nell’aprile scorso a Gallese. E ancora: da 581 a 593 a Orte, da 490 a 494 a Otricoli, da 547 a 557 a Calvi dell’Umbria e da 524 a 598 a Montebuono. Solo Collevecchio si avvicina allo scarto di Magliano passando da 513 dell’aprile di un anno fa a 610 euro.
Aumentano gli affitti e crollano i prezzi delle case in vendita
L’affitto da parte sua è un tipo di contratto “instabile”, che può riflettere diverse circostanze. La prima è che non si hanno grandi disponibilità economiche per acquistare una casa. E in effetti – se si va a vedere sempre la rilevazione di Immobiliare.it – a Magliano non solo è crollato il numero degli abitanti dal 2008 (3.962 residenti) a oggi (3.443 pari a -13,09%), ma sono venuti giù pure i prezzi delle vendite. Segno evidente che non ci sono compratori (e l’inflazione aumenta), ma pure che il patrimonio edilizio non è giovanissimo: su 2.288 abitazioni nel 2024 il 20,98% ha tra 79 e 65 anni di età e complessivamente quasi il 64% è stato costruito prima del 1970. Rispetto al circondario non è la situazione peggiore.
Nel 2017 il prezzo medio per la vendita a metro quadro negli annunci era di 971 euro: una casa di 100 metri quadri costava sui 97 mila euro. Ad aprile 2025, otto anni dopo, la stessa casa vale poco meno di 62 mila euro. Una perdita netta, sempre in media, di 35 mila euro.
La fotografia dell’Osservatorio immobiliare italiano
Anche in questo caso però stiamo parlando di annunci. Ecco cosa, invece, ha rilevato l’Osservatorio immobiliare italiano dell’Agenzia delle entrate a proposito dei prezzi medi a Magliano a fine marzo scorso. Nei primi tre messi hanno perso valore del 2,67% gli appartamenti, mentre sono cresciute dell’1,87% le case indipendenti. Il prezzo medio delle abitazioni in vendita (che l’Osservatorio a Magliano fissa a 660 € al metro quadrato) arriva a essere pari al 73% in meno rispetto alla quotazione media regionale (ma c’è Roma a far saltare la media) ma è pure di circa il 24% sotto la quotazione media provinciale (misurata in 870 € al metro quadrato).
Dove sono affissi i cartellini vendesi a Magliano Sabina
Qui è interessante vedere la tipologia di immobili in vendita e, volendo esser pignoli, anche la loro collocazione sul territorio comunale. Di 62 annunci di case in vendita pubblicati da Immobiliare.it a fine maggio, provenienti da soggetti diversi dalle due agenzie presenti a Magliano erano 22, mentre 18 erano attribuiti a Immobiliare Magliano Sabina e 22 a Tecnorete. Un terzo degli annunci riguardava il centro, inclusa l’area immediatamente circostanze come Fuori di Porta. I prezzi poche volte sono stati sopra i 100 mila e unica offerta fuori media è stata quella di una casa con piscina a 350 mila euro per 193 metri quadrati: 1.813 al metro quadrato. Il resto? Tutti casali e abitazioni nelle campagne con prezzi significativamente più alti, concentrati nella zona nord. Con una eccezione a sud: 1 milione e 320 mila euro per una villa.
Incontri newsletter 31 – giugno 2025

