Nuova ordinanza del traffico nel centro storico di Magliano Sabina per arginare una serie di comportamenti, in alcuni casi pericolosi. Iniziative per contenere la sosta selvaggia che però continua a piazza Garibaldi pure con danni alla fontana
Stop agli spericolati giochi in monopattino o in bici su e giù per la rampa di accesso al parcheggio sotterraneo di via delle Fontanelle. Un fenomeno che era stato segnalato da più di qualche cittadino e notato anche al capillare sistema di videosorveglianza installato nell’area.
Scorribande sulla rampa in bicicletta
Per diverse settimane, dalla primavera in poi, gruppetti di ragazzini utilizzavano la rampa – piuttosto ripida – per “acrobazie” a tutta velocità con il monopattino o la bicicletta. Giochi pericolosi visto che su quella rampa il limite è di 10 orari e che prima dell’entrata (o dell’uscita) dal parking bisogna prestare massima attenzione per una curva a gomito dove, proprio in virtù della delicatezza delle manovre da fare, è stato installato uno specchio. Un andazzo che ha costretto la polizia locale a intervenire con delle misure specifiche.
Arriva l’ordinanza sul traffico nel centro
Misure contenute in una nuova ordinanza firmata dal comandante della polizia locale Fabio Venanzetti tesa a sistemare alcuni problemi legati al traffico nel centro urbano. Nel provvedimento si segnala – testuali parole – “la frequentazione, della parte interrata del parcheggio delle Fontanelle, da ragazzi che con velocipedi, percorrono la rampa di accesso a velocità sostenuta, con rischio per la loro incolumità, ovvero pedalando negli spazi tra gli stalli di sosta, rischiano di danneggiare i veicoli parcheggiati”. Dunque è scattato il divieto di percorrere in bici (o monopattino) la rampa di accesso al parcheggio e dunque l’ingresso con gli stessi nell’area di sosta.
E ora basta auto in via del Lavatoio
Con l’ordinanza di luglio sono state disposte anche altre misure. La principale è lo stop alle auto in via del Lavatoio, ossia la stradina che scende da piazza Principessa di Piemonte (ospedale vecchio) verso il vecchio lavatoio e che nel punto più stretto è appena 2 metri (non superando mai i 2 metri e 30 centimetri). Troppo poco per gli standard delle auto di oggi tanto è vero che – come viene sottolineato nel provvedimento dell’area vigilanza – nel tempo molti conducenti hanno urtato con i veicoli, recando danno agli stessi, nonché alle opere murarie, tubature e ingressi. Una situazione di pericolo per l’incolumità dei pedoni molti dei quali anziani che frequentano il centro che ha il suo ingresso proprio al centro della via nel punto più stretto. Misure che non consentono neppure un senso unico, dunque è stato disposto il divieto di transito con l’installazione di tre dissuasori estraibili in caso di necessità, di cui due all’intersezione con Piazza Principessa di Piemonte.

Niente vetture grandi in via della Repubblica
Nell’ordinanza di luglio si è provato a dare una risposta anche all’annoso problema del difficile transito delle auto, specie quelle di medio/grandi dimensioni, lungo l’asse via della Repubblica-Colle-San Giovenale. Infatti i mezzi grandicelli, ormai da anni, hanno difficoltà nella svolta da via della Repubblica verso la discesa del Colle tanto che sono diverse le auto che fanno una o due manovre. Stesso discorso per chi da via Angelo Orsolini svolta in via Tito Tazio. Dunque è scattato il divieto di transito nelle due strade per i mezzi più lunghi di 4,50 metri.
Le altre misure per il traffico a Magliano
Un provvedimento simile – divieto di transito e paletti – è stato attuato in via degli Orti ossia il vicoletto con arco che da via Cardinal de Lai scende in via Maglianello. Una misura che si è resa necessaria per contrastare la sosta selvaggia, specialmente nel tratto sottostante gli archi in muratura, che rendeva difficoltoso percorrere la strada anche a piedi. Sempre per contrastare il parcheggio anarchico è stata disposta l’installazione di 6 paletti nel lato destro di Largo Francesco Crispi dove, a causa di chi lascia l’auto dove capita, molti proprietari di garage che pagano il passo carrabile erano impossibilitati ad accedere ai loro locali. Nella stessa strada – in seguito allo spostamento della stazione per le bici elettriche Fuori Porta – sono stati recuperati due posti auto a pagamento e cinque per le moto. Sono stati ripristinati sei parcheggi per motorini anche all’inizio di via Falconi davanti al giardino della biblioteca. Infine è stato installato un paletto in via Manlio davanti al locale dismesso dell’ex macelleria. Infatti da tempo in quello spazio venivano spesso parcheggiate auto che rendevano difficoltosa la manovra per entrare nel parcheggio riservato ai mezzi della polizia locale.

Piazza Garibaldi: la fontana sotto assedio
Resta irrisolto tuttavia il problema della sosta selvaggia – di notte, ma non solo – intorno alla fontana di piazza Garibaldi. Specie la sera viene sostanzialmente tollerata la sosta davanti o dietro la fontana (due auto da un lato e due dall’altro della vasca). Cattive abitudini che spesso creano disagio a chi, invece, parcheggia regolarmente nelle strisce blu e che si ritrova a inventarsi manovre millimetriche, con il pericolo di danneggiare il proprio veicolo e quelli parcheggiati abusivamente, per uscire dallo stallo. Inoltre la sosta selvaggia intorno alla fontana rende difficoltose anche le più semplici manovre. In estate per tre volte sono stati abbattuti i paracarri che proteggono la vasca e da quando nel 2011 è stata riposizionata la fontana non si contano più i danni alle “barriere” urtate da auto o camion. Un problema da risolvere.
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