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Porsi dall’altra parte, con coraggio. La sfida del libro di Daniele Vessella

Sceneggiatore di fumetti e drammaturgo il 41enne maglianese si cimenta per la prima volta con la narrativa. Tre monologhi e cinque racconti popolati da clown, improbabili supereroi, demoni veri ed eroine

Un altro sguardo. O, per dirla come i Pink Floyd, l’altro lato della luna. Quello oscuro, ma carico di un fascino tutto da scoprire. Sempre che ci sia la voglia, e il coraggio, di mettersi in gioco e accettare un altro punto di vista.

Una prospettiva diversa. “Dall’altra parte”, il primo libro firmato da Daniele Vessella, è questo e tanto altro.  Il volume – 115 pagine edito da Etabeta (13,50 euro il prezzo di copertina) – è stato presentato in sala consiliare a Palazzo Vannicelli sabato 17 giugno.  

“Ho rimodulato il mio modo di scrivere”

Daniele Vessella, 41 anni, ha dimostrato ancora una volta di volare sopra le barriere proponendo un’altra sfaccettatura di sé. Voleva fare il disegnatore di fumetti e alla fine si è trovato a sceneggiarli. Ha realizzato una buona parte dei suoi sogni quando i fumetti sceneggiati da lui sono stati scelti da Disney e altre importanti case editrici. Per diverso tempo è stato anche un prezioso collaboratore di Incontri (quando c’era l’edizione cartacea) con una rubrica sui fumetti. Poi, senza mai abbandonare gli amati fumetti, ha iniziato a scrivere per il teatro (è tra i fondatori e protagonisti della Compagnia Oscena) e ora si è misurato con i racconti. Un libro tutto suo. 

Bisogna sorridere avendo in testa delle guerre tra mostri.

Daniele Vessella

Non è stato un percorso facile e lo ha ammesso lo stesso Vessella durante la presentazione: “Ho dovuto rimodulare il mio modo di scrivere, essendo uno sceneggiatore perché nei racconti non basta una cornice ma bisogna raccontare tutto. Grazie a questi racconti sono riuscito a mettere in mostra delle sfaccettature meno conosciute della mia personalità”. Poi ha avvertito il pubblico che la lettura del suo libro può essere spiazzante: “Bisogna sorridere avendo in testa delle guerre tra mostri”. Lo scopo è quello di “stupirci con effetti speciali. Ci vuole un certo coraggio a leggere un libro del genere”, ha aggiunto tra l’ironico e il provocatorio. 

Un volume diviso in due parti

Il libro, curato in collaborazione con David Iori, si divide in due parti. La prima è dedicata a tre monologhi dedicati ad amore, libertà e parole. È la parte più intima del volume. Tre temi visti – ha spiegato il fratello Federico durante l’evento in sala consiliare – “attraverso un cambio di prospettiva” con “più tempo per elaborare il significato profondo di questi concetti”. Un punto di vista spiazzante, un pugno forte. “Punch” come si leggerebbe in uno dei suoi amati fumetti.  

Seguono cinque racconti popolati da clown, improbabili supereroi, demoni veri ed eroine. Un universo di mondi paralleli abitato da personaggi cupi, malvagi ma anche ridicoli e cinici. Una rappresentazione – magari vista da una prospettiva diversa – del genere umano. “Il libro che hai tra le mani va maneggiato con cura”, è l’avvertimento che Daniele Vessella fa al lettore nella prefazione. “Vieni con me, dai; prendi un ombrello, uno scudo, un’armatura o qualcos’altro per proteggerti: ti porto a fare un giro dall’altra parte”. Basta andare nelle edicole o nelle librerie per continuare il giro. Ma siete stati avvertiti.

(Nella foto di copertina al Davi Iori, Federico Vessella e Daniele Vessella)

newsletter 12 – giugno 2023