ROMA – Approvata la prima legge regionale promossa da una consigliera maglianese. Il 3 luglio, infatti, il Consiglio regionale del Lazio ha dato il via libera, con 23 voti a favore e 11 contro, alla proposta n. 117 che ha come prima firmataria la consigliera Eleonora Berni. Si tratta dell’istituzione della Consulta femminile regionale per le Pari opportunità. È stato così ripristinato un organismo, nato nel 2015, ma che aveva cessato di funzionare nella Regione Lazio.
La legge ha previsto una dotazione economica consistente, pari a 100 mila euro, per poter svolgere funzioni che “non sono mai state così importanti come in questo periodo” ha sostenuto la consigliera di Fratelli d’Italia. Berni ha ringraziato per il contributo Eleonora Mattia del Pd e ha rivolto un pensiero a Valentina Paterna, consigliere regionale viterbese di FdI scomparsa lo scorso marzo.
Nel corso del dibattito che ha accompagnato il voto esponenti del Pd e del M5s si sono opposti perché la norma non impedisce che nell’organismo possano sedere anche uomini. Dai banchi della maggioranza si è replicato che si è arrivati a demonizzare il maschio e che invece anche il contributo maschile alla lotta per i diritti delle donne può essere decisivo.
Incontri newsletter 23 – luglio 2024
