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Auto storiche, ecco chi sono i maglianesi che le possiedono

Dal fascino della collezione del conte Cencelli al club dei possessori di 500. Nei garage dei proprietari non solo vetture d’epoca, ma anche le cosiddette youngtimer, che hanno tra i 20 e i 30 anni di età

Un amore che può nascere a qualsiasi età. Collezionare auto storiche è una passione da sempre, accumuna moltissimi italiani. C’è chi ne fa uno status di vita. Chi lo ritiene un vero e proprio lavoro. Chi lo fa per hobby o, semplicemente, c’è chi dopo tanti anni acquista l’automobile che sognava da bambino.

La collezione storica del conte Cencelli

Storica, per Magliano, è la collezione di automobili d’epoca del conte Cencelli, oggi ereditata da Valentino Cencelli che rimane tuttora un punto di riferimento per moltissimi collezionisti. Una collezione di auto d’epoca molta prestigiosa che vanta modelli molto ricercati come la Ferrari 275 GTB degli anni sessanta, la Iso Rivolta progettata da Giotto Bizzarrini e diverse auto di marchi nazionali come Fiat e Alfa Romeo.

Che siano modelli Youngtimer, vetture con un’età compresa tra i 20 e i 30 anni, o modelli d’epoca, diversi maglianesi hanno la passione delle auto e moto d’epoca. Pur non essendoci nessun vero collezionista, a Magliano ci sono diverse persone, che per hobby o passatempo, possiedono una auto o una moto d’epoca e partecipano ai raduni.

Passione e raduni di auto d’epoca a Magliano

Alcuni maglianesi sono affiliati all’Asi altri invece fanno riferimento all’ Aci come Enrico Capparuccini che per passione e passatempo restaura auto d’epoca. “A Magliano non ci sono collezionisti. O meglio non possiamo catalogarli come veri e propri collezionisti ma come piccoli amatori” dice Capparuccini. “Non possiamo definire un collezionista chi ha una o due macchine d’epoca oppure chi possiede una moto storica. A Magliano ci sono diversi appassionati e cultori di questo che partecipano anche ai raduni. Ormai sono molti anni che ho questa passione. Partecipo ai raduni di auto d’epoca che vengono organizzati dall’Aci. Cerco modelli d’epoca da acquistare e li restauro. Ho dei modelli interessanti come la Porsche 914 degli anni settanta, una Mercedes una Mini Cooper”.

L’ultimo raduno di auto d’epoca organizzato dall’Aci a Magliano risale al 24 giugno del 2022, come ricorda Ottavio Busardò direttore dell’Aci di Rieti “abbiamo portato a Magliano 70 auto d’epoca, ricordo un grande interesse e una grande partecipazione del pubblico maglianese. Come Aci storico, insieme al presidente Alessandro De Sanctis, abbiamo intenzione di organizzare un nuovo raduno a Magliano con l’obiettivo di fare avvicinare al mondo di Aci storico i piccoli amatori e promuovere il patrimonio storico e automobilistico dell’Italia”.

Scoprire il mondo delle auto d’epoca

Mario Bernardini, invece si è avvicinato casualmente al mondo delle auto d’epoca. “Anni fa volevo vendere la mia Ford Mondeo del 1993 alla quale ancora ho un valore affettivo, ma avrei guadagnato pochi soldi. Parlando con Paolo Battistelli, presidente del Cuae – Club umbro automoveicoli d’epoca affiliato all’Asi, ho scoperto che potevo avere delle agevolazioni sulle tasse automobilistiche. Ho deciso di affiliarmi al Cuae e ho iniziato a frequentare anche i raduni dove ho scoperto un mondo bellissimo. Ho l’occasione di visitare molti paesi e borghi, vedere modelli di auto storiche e soprattutto fare nuove conoscenze. Lo faccio per passione non c’è un reale guadagno”.

La Fiat 500: icona di passione e storia italiana

Uno dei modelli storici che suscita particolare interesse tra i maglianesi è la Fiat 500, vettura che continua a essere parte integrante della storia italiana. Enrico Pezza e Giorgia Pavan sono due classici esempi. Pezza restaura ed elabora, per passione, i motori delle 500. Pavan, invece, dal 2022 ricopre la carica di fiduciaria per il Fiat 500 Club Italia per Magliano.

A 15 anni ho elaborato il mio primo motore su una moto. Poi sono passato alle 500. Oggi dedico gran parte del tempo a restaurare, elaborare i motori sempre da parti originali, e creare assetti sportivi per le 500. Lo faccio per puro amore di questo mondo e principalmente lo condivido con i miei amici.

Enrico Pezza

“Sono stato sempre appassionato di motori in generale, ma le 500 sono la mia grande passione” racconta Pezza. “Da giovanissimo ho iniziato a lavorare come meccanico e dopo il lavoro mi divertivo a elaborare i motori. A 15 anni ho elaborato il mio primo motore su una moto. Poi sono passato alle 500. Oggi dedico gran parte del tempo a restaurare, elaborare i motori sempre da parti originali, e creare assetti sportivi per le 500. Lo faccio per puro amore di questo mondo e principalmente lo condivido con i miei amici. Possiedo una 500 rossa, con un motore 748 tutto elaborato dal motore originale con assetto sportivo e vado ai raduni organizzati dall’Aci. È una passione che porterò sempre avanti con amore e grande dedizione”.

Mentre per Pavan le 500, sono state da sempre una passione di famiglia e sin da piccola ha partecipato ai raduni di auto storiche. “Sono cresciuta respirando la passione per le auto d’epoca. È una passione che mi ha tramandato mio padre che aveva una 500 F di colore blu iscritta dal 2001 al Fiat 500 Club. Dopo aver acquistato una seconda 500, papà è stato nominato anche fiduciario per Magliano. Quando nel 2022 è venuto a mancare sono stata nominata fiduciaria del Club Fiat 500 Italia. E così ho continuato a portare avanti con passione quanto stava facendo papà. A settembre vorrei organizzare a Magliano un raduno per la sua memoria”.

newsletter 22 – giugno 2024