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La bimba che dona le trecce a chi ha perso i capelli per curare il cancro

L’iniziativa è nata da un’idea della madre dopo aver incontrato una piccola malata pressoché priva di capelli. Anche per chi ha perso le sopracciglia trattamento gratuito da parte di un’estetista di Magliano

Una sensazione. Uno sguardo. E la voglia di poter fare qualcosa per chi soffre. Melania Piconi, una mamma maglianese, racconta il motivo per il quale ha deciso di fare qualcosa di concreto, insieme alla sua bambina, per restituire un sorriso a chi lotta contro un tumore. E cioè: donare capelli per le parrucche destinate a chi li ha persi a causa delle terapie.

Nel 2021 il primo invio per farne parrucche

“Quando nell’ultima fase della malattia di mio nonno andavo spesso in ospedale a fargli visita insieme mia figlia che, al tempo, aveva cinque anni”, racconta Melania. “Un pomeriggio fui colpita dal modo in cui una bimba della sua stessa età con pochissimi capelli guardava i suoi. È stato un tuffo al cuore. E mi sono detta che dovevo in qualche modo fare qualcosa”.

Un pomeriggio fui colpita dal modo in cui una sua bimba della sua stessa età con pochissimi capelli guardava i suoi. È stato un tuffo al cuore. E mi sono detta che dovevo in qualche modo fare qualcosa.

La mamma

“Ho parlato con la mia bambina. Le ho spiegato cosa accade a causa di queste cure e le ho raccontato del mio incontro con la piccola malata in corsia. All’inizio l’idea di separarsi dai suoi lunghi capelli non l’aveva convinta. Poi ha deciso“. La prima donazione di capelli è avvenuta nel 2021. Dopo due anni la seconda: una lunga treccia bionda che la piccola ha accompagnato con un biglietto scritto di suo pugno. La chioma è stata inviata a una delle associazioni che raccolgono capelli naturali.

Nuove sopracciglia gratis a chi le ha perse

Melania e la figlia non sono le uniche a Magliano ad aver voluto compiere un gesto di solidarietà verso chi, per le stesse cure, ha visto cadere pure le sopracciglia. L’iniziativa è di Marta Rufini, titolare del centro estetico in via Maglianello. Marta mette a disposizione delle donne guarite dal cancro un trattamento gratuito di microblading estetico.

In sostanza si riceve un trattamento che ridisegna le sopracciglia cadute e si paga con un sorriso, quello della soddisfazione.

Marta Rufini

“Tutto parte dalla scorsa estate – racconta Marta – quando ho seguito un corso di trucco permanente in una delle sedi di un’accademia di Belgrado. Ricevuto il certificato ho partecipato a un percorso di volontariato nel quale si contribuisce al programma Pay with a smile. In sostanza si riceve un trattamento che ridisegna le sopracciglia cadute e si paga con un sorriso, quello della soddisfazione”.

Marta Rufini

“Per ora – conclude Marta – non ho lavorato con nessuna situazione di questo tipo. Spero di poter offrire questo servizio a chi ne avesse bisogno. Una volta al mese riserverò un trattamento. Mi fa piacere vedere la soddisfazione nelle clienti di tutti i giorni quindi ho pensato a queste persone che hanno affrontato un simile percorso, e sarei onorata di aiutarle a ritrovarsi allo specchio come prima. Il trattamento potrà farle tornare a sentire bellissime. Spero porterà loro un po’ di sollievo nel cuore. Di sicuro nel mio nel vederle felici”.

newsletter – settembre 2022