Grande attenzione ai costi per chi va in agenzia: si punta ai mesi di giugno e di settembre. Anche il fai da te è molto diffuso, ma occorrono particolari cautele. È finita l’epoca delle occasioni all’ultimo minuto
È finalmente arrivata l’estate. I maglianesi si accingono ad andare in vacanza nonostante i rincari di voli e hotel. Le mete più gettonate? Le spiagge del Sud Italia e l’immancabile Sardegna. Ma si punta anche alle capitali europee o alla Grande Mela. Possibilmente sperando di non finire nel grande affollamento dei mesi centrali e puntando così a giugno e a settembre come periodi per partire.
È ancora conveniente andare in vacanza? “È difficile rispondere. Dipende dalla meta, dalla tipologia di alloggio, dal mezzo di trasporto, dallo stile che vuoi tenere durante la vacanza. Per esperienza, alcune mete sono più costose di altre, e, per questo, c’è il pericolo che rimangano solo un desiderio”. A parlare è Francesca Melini, maglianese appassionata del fai da te nell’organizzare le vacanze. Sono 20 anni che lo fa, solo un paio di volte in cui l’alloggio era al di sotto delle sue aspettative e standard. Ma ha imparato che occorre guardare non solo le recensioni, ma che bisogna essere convinti di tutti gli elementi.
Leggo, studio, prendo nota sulle cose da vedere, ragiono sull’itinerario, decido in quale posto voglio restare più a lungo. Il bello, per me, sta nel fatto che durante tutta questa fase, in cui crei la ‘tua’ vacanza, il tuo itinerario, sei già in viaggio!
Francesca Melini
“A me piace organizzare la vacanza da sola – dice Francesca – perché durante la fase preparatoria mi appassiono. Leggo, studio, prendo nota sulle cose da vedere, ragiono sull’itinerario, decido in quale posto voglio restare più a lungo. Il bello, per me, sta nel fatto che durante tutta questa fase, in cui crei la ‘tua’ vacanza, il tuo itinerario, sei già in viaggio!”. Nella ricerca dei mezzi di trasporto e degli alloggi Francesca non usa sempre le stesse risorse, ma utilizza siti dedicati all’area geografica in cui vuol trascorrere la vacanza.

Quando affidarsi alle agenzie turistiche
“Credo però che, dell’agenzia, non si possa fare a meno, se si vuole andare in certe mete. Quando sono stata in Cina mi sono affidata ad un’agenzia. Se volessi andare in vacanza in nazioni in cui comunicare in inglese potrebbe essere meno agevole, probabilmente mi affiderei alla professionalità di un’agenzia”. A Magliano, come agenzia, c’è Ocean Drive in piazza Garibaldi. La titolare, Moana Iannotti, racconta che i maglianesi hanno ripreso a viaggiare, dopo la pandemia, in Italia e all’estero e adorano andare in crociera. “Preferiscono il mare della Sardegna, della Puglia e della Calabria. E poi le capitali europee e gli Stati Uniti, prenotando preferibilmente per New York o per un tour dell’ovest. Anche il Mar Rosso è una destinazione molto gettonata”. Di solito le partenze si concentrano a giugno o a settembre, ma anche a ottobre, se le ferie a disposizione lo consentono.
L’impatto della pandemia sul turismo
“La pandemia ha modificato la politica dei tour operator, settore gravemente danneggiato dal Covid 19 in tutta la filiera” dice Iannotti. “Prenotare in agenzia non costa più del fai da te, non affidatevi a internet, non sempre ciò che avete prenotato corrisponde alla realtà che troverete in vacanza. Le agenzie hanno a disposizione molti canali per organizzare pacchetti economicamente vantaggiosi, considerato anche il numero dei turisti che trattano. In più offrono garanzie e assistenza ai propri clienti”.

A essere spariti, proprio per la crisi del settore, sono i pacchetti last minute. “Le compagnie turistiche non acquistano più tanti pacchetti con l’intento poi di vendere a costi più bassi le rimanenze, preferiscono invece comprare le vacanze che saranno poi effettivamente vendute”. È meglio organizzare le vacanze per tempo: ad esempio sto effettuando prenotazioni già per il prossimo Capodanno.
newsletter 22 – giugno 2024
