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Carta per il deposito scorie nucleari: ci sono Gallese, Corchiano e Vignanello

ROMA – Il 13 dicembre il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha reso pubblica la Carta nazionale delle aree idonee (Cnai) per il Deposito nazionale delle scorie nucleari, un passo cruciale nella gestione dei rifiuti radioattivi in Italia. Sviluppata da Sogin e Isin, la Carta individua 51 potenziali locazioni, aprendo la possibilità per enti territoriali e strutture militari di candidarsi entro 30 giorni dalla pubblicazione.

Nella proposta della Cnai spiccano, nella zona circostante Magliano, quattro aree tra Gallese, Corchiano e Vignanello. Occupando 150 ettari, di cui 40 destinati a un parco tecnologico, il deposito avrà un costo di 900 milioni di euro. La sua funzione sarà ospitare 78mila metri cubi di rifiuti radioattivi, derivanti da impianti nucleari di produzione e ricerca, nonché da settori medici e industriali.

La decisione finale sulla locazione del deposito spetterà ai ministeri dell’Ambiente e delle Infrastrutture, che valuteranno attentamente le proposte e avvieranno consultazioni con regioni ed enti locali. La possibilità di una decisione d’autorità è contemplata, ma l’adesione volontaria appare preferibile per evitare situazioni controproducenti.

newsletter 17 – dicembre 2023