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Crescono (con l’inflazione) i redditi dei maglianesi, molti i pensionati

Nel 2023 Magliano ha visto aumentare le entrate del 14%, ma in Sabina resta ancora dietro di mille euro in media rispetto a Poggio Mirteto. La fascia dei super ricchi, con più di 120 mila euro di reddito, è occupata da sette contribuenti

Il Ministero dell’economia e delle finanze ha pubblicato i dati delle dichiarazioni dei redditi del 2024, riferiti quindi all’anno d’imposta 2023. Gli effetti dell’inflazione e quelli di una ripresa economica si sono fatti sentire: il reddito medio dei cittadini di Magliano Sabina è cresciuto del 14%, passando dai 17.781 euro del 2022 (quando era già aumentato del 5% circa rispetto al 2021) ai 20.353 euro del 2023.

Un bell’incremento che si spiega, oltre che per un aumento dei guadagni, soprattutto per effetto dell’inflazione. La crescita di quest’ultima ha infatti comportato un aumento delle paghe sia dei lavoratori dipendenti, per l’adeguamento dovuto al rinnovo dei contratti, sia dei lavoratori autonomi e degli imprenditori che hanno alzato i prezzi praticati al consumatore.

Come è però messa Magliano Sabina rispetto ai comuni limitrofi? Poggio Mirteto registra un reddito medio, nel 2023, pari a 21.335 euro, che è superiore circa 1.000 euro rispetto a quello dei contribuenti maglianesi, ma che è aumentato di meno in percentuale rispetto all’anno pregresso (+11%). Collevecchio si attesta invece su un reddito medio di 19.416 euro, Otricoli su 19.170 euro e Calvi dell’Umbria su 19.605 euro. Rieti, capoluogo della provincia di appartenenza di Magliano Sabina, ha un reddito medio di 24.757 euro.

Come si compone il profilo dei contribuenti maglianesi? In totale sono 2.395 e per metà sono rappresentanti da lavoratori dipendenti. Il 30% sono pensionati mentre il residuo 20% è diviso tra lavoratori autonomi, imprenditori e soggetti che non hanno presentato la dichiarazione.

L’imponibile complessivo dichiarato (che è cosa ben diversato da quanto effettivamente guadagnato, perché non si può stimare il “nero” ) dai maglianesi è di 46 milioni di euro, in crescita di tre milioni rispetto ai 43 milioni del 2022. Maggiore è il guadagno e maggiore è il gettito dell’erario: il Comune, grazie all’addizionale, ha incassato 347 mila euro circa contro i 319 mila circa del 2022 (+9%) mentre la Regione ha avuto un milione di euro contro i 799 mila euro del 2022.

In relazione, infine, alle diverse fasce di reddito: quella più numerosa, con 753 contribuenti, è quella che raccoglie persone che dichiarano tra 15 e 26 mila euro (erano 727 nel 2022). Ve ne sono anche 912 dichiarano tra 0 e 15 mila euro (erano 1.001 nel 2022). Rimane stabile la fasci da 55 a 75 mila euro (40 nel 2022 e 41 nel 2023). Sono sette i contribuenti che guadagnano oltre 120 mila euro (erano otto nel 2022) e 29 quelli che guadagno da 75 a 120 mila euro (erano 23 nel 2022).

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