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Dai pezzi per moto fatti al tornio fuori orario all’export in 56 Paesi

La storia delle origini di un’azienda – la Bonamici Racing – che compie venti anni di attività. La passione di Riccardo, il coraggio di Enrico e l’essere entrambi figli d’arte combinata a un sogno che è diventato una grande realtà

Ambizione, tenacia e certamente anche un pizzico di fortuna. Sono figli d’arte Riccardo ed Enrico Bonamici. Figli di quell’arte artigiana ereditata dal papà Luciano, che richiede cura e precisione nel creare, ma da quella realtà di famiglia, apprezzata in zona come una delle migliori officine meccaniche su piazza, con tanta passione, i due fratelli hanno cominciato a lavorare e oggi festeggiano i venti anni di attività potendo vantare prodotti conosciuti in tutto il mondo e scelti dai migliori piloti di motociclismo.

Riccardo Bonamici con uno dei pezzi di creazione dell’azienda

La storia potremmo definirla una delle più classiche: due figli che rilevano l’attività ben avviata del padre. Ma il finale non è certo da tutti. Subito dopo la scuola Riccardo comincia a collaborare con papà Luciano, mentre Enrico, il fratello maggiore, lavorava ancora in un’azienda della provincia di Terni.

Luciano Bonamici tra i due figli

Riccardo imparava e perfezionava le tecniche di impiego torni e frese semimanuali su pezzi di macchine agricole e altre componenti, ma nella sua testa ragionava su come applicare quelle lavorazioni ultraprecise a componenti delle moto, la sua vera passione. Realizzava prove e prototipi fuori dall’orario di lavoro, i sabato e le domeniche – come anche le pause pranzo – erano dedicati alla progettazione su carta e al tentativo di produrre qualcosa di nuovo.

I primi “pezzi” uscirono da quell’officina e Riccardo, ancora non ancora appoggiato del tutto nel suo progetto dal padre – che lo riteneva un sognatore – cominciò a cercare i primi acquirenti. I negozi specializzati e l’ambiente delle corse, che ben conosceva e frequentava, furono i primi a sperimentare quei prototipi. E i “pezzi” piacquero.

Le richieste si duplicavano giorno dopo giorno, tanto che Riccardo dovette trovare il tempo per ragionare su come continuare a percorrere quella strada. Fu a quel punto che anche Enrico raccolse coraggio, lasciò l’azienda umbra ed entrò in società con il fratello.

Luciano Bonamici da giovane in moto
Enrico Bonamici con la sua moto
Riccardo Bonamici in minimoto

Nacque così nel 2005 la Bonamici Racing. Per qualche anno la produzione continuò ad avere sede a Vocabolo Verzieri, a Magliano, nella stessa officina di famiglia. Ben presto però il numero delle commesse, le nuove macchine a controllo numerico e i materiali, necessitarono di uno spazio più grande. Nel 2016 l’azienda trasferì la sede operativa a Otricoli acquistando uno dei capannoni della nascente area artigiana.

La festa per i 20 anni della Bonamici Racing

Oggi, a distanza di tanto tempo, Riccardo guarda al percorso fatto con un sorriso e commenta: “Impossibile nascondere la soddisfazione . In questi anni l’azienda è cresciuta e si è trasformata. Crediamo tanto nell’importanza del lavoro di squadra e ad ognuno dei nostri dipendenti (arrivati a 30, ndr) chiediamo serietà e precisione, ma anche di sentirsi parte di questo nostro progetto. Ogni loro idea o impressione per noi conta ed è fondamentale per continuare a migliorarci”. Ad oggi la Bonamici Racing distribuisce i propri prodotti in 56 Paesi e i loro componenti sono montati sulle moto dei più importanti team motociclistici di tutto il mondo.

Incontri newsletter 36 – gennaio febbraio 2026