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Giovani da Italia, Romania, Slovenia, Turchia e Ungheria per discutere di ambiente

MAGLIANO SABINA – Una settimana per discutere, a livello internazionale, sul tema ambientale, in particolare sulla sua tutela attraverso una maggiore consapevolezza tra i giovani. È stato questo l’obiettivo principale del progetto Youth Exchange Eco youth dell’associazione “Gentle Giant” che ha scelto l’ostello di Magliano come sede per ospitare i 20 giovani e i loro cinque accompagnatori provenienti da diversi Paesi: Italia, Romania, Slovenia, Turchia e Ungheria.

“La questione ambientale – spiegano dall’organizzazione – è diventata di grande attualità negli ultimi anni grazie a persone come l’attivista svedese Greta Thunberg e la brasiliana Catarina Lorenzo, che hanno avuto un ruolo significativo nel sensibilizzare l’opinione pubblica a questo riguardo. Tuttavia, c’è ancora molto da fare per cercare di preservare l’ambiente. Innanzitutto, dovremmo cambiare noi stessi: questa è probabilmente la sfida più grande e difficile da affrontare. Dobbiamo cambiare i nostri comportamenti, i nostri atteggiamenti, le nostre abitudini quotidiane e persino il sistema economico”.

“È una sfida molto difficile ma non impossibile – proseguono –  attraverso la filosofia dei “piccoli passi” e grazie alle opportunità che l’Europa ci offre. L’Unione, infatti, mette a disposizione della comunità la possibilità di cambiare noi stessi per primi, in particolare le persone coinvolte in questo progetto, cercando di stimolare le coscienze e sviluppare un approccio più ecologico e un atteggiamento consapevole”.

I ragazzi e gli accompagnatori che hanno preso parte all’iniziativa hanno beneficiato di un contributo messo a disposizione dall’Unione Europea attraverso il programma “Erasmus+” all’interno del quale, per i finanziamenti 2021 -2027 dedicati a Istruzione, Formazione, Gioventù e lo Sport, ha assunto un ruolo centrale il tema della sostenibilità ambientale.

newsletter 21 – giugno 2024