Mattia Wadson Del Frate, classe 1988, ha dato vita in via Sabina alla prosecuzione naturale della sua precedente attività, con un’offerta di prima linea e anche servizio su ordinazione
“Il bello è destino“. È questo lo slogan che accompagna ogni giorno i contenuti social di Mattia Wadson Del Frate, classe 1988, fondatore di Doom, nuovo negozio di abbigliamento inaugurato a Magliano l’8 dicembre 2025 in via Sabina 70. Una frase semplice ma dal significato preciso: quando una cosa è bella, va indossata. Un concetto che racchiude la filosofia imprenditoriale di Del Frate, da sempre appassionato di moda e stile, e che oggi sta trovando sempre più spazio sui social network, dove lo slogan è diventato un vero e proprio segno distintivo.
Il momento giusto per ripartire
Dietro il nome Doom si nasconde una storia che parte da lontano. Il nuovo negozio, infatti, rappresenta l’evoluzione naturale di Mood, la precedente attività gestita da Del Frate. “Non volevo far finire questa storia – racconta Del Frate – Mood ha rappresentato una parte importante del mio percorso professionale e umano. Quando è arrivato il momento di ripartire ho pensato di dare continuità a quell’esperienza semplicemente girando il nome al contrario. È stato un modo per non chiudere quel capitolo, ma per farlo evolvere”.
Un’idea che attira clienti dal circondario
Una scelta che sembra aver convinto il pubblico. A pochi mesi dall’apertura, Doom sta attirando clienti non soltanto da Magliano Sabina, ma anche dai comuni limitrofi come Civita Castellana, Nepi e Collevecchio. All’interno dello store è possibile trovare una vasta selezione di abbigliamento maschile di prima linea delle migliori marche, tra cui The North Face, Tommy Hilfiger, Lacoste, North Sails, Hugo Boss, Jack & Jones, Cesare Paciotti e Sartoria Italiana. Un’offerta che spazia dal casual all’elegante, passando per lo streetwear e le nuove tendenze del momento.
Non soltanto abbigliamento
Doom non è soltanto un negozio di vestiti. Lo store propone anche una vasta gamma di accessori uomo, dagli occhiali alle cinture, dalle borse alle scarpe, con un’attenzione particolare alla ricerca del dettaglio e alla costruzione di uno stile personalizzato. Uno dei punti di forza dell’attività è la possibilità per il cliente di ordinare qualsiasi marchio o modello desiderato, grazie a un servizio personalizzato che punta a soddisfare esigenze specifiche e richieste particolari.

“Voglio aiutare ciascuno a crearsi un look”
“La mia idea – spiega Del Frate – è quella di aiutare ogni cliente a creare il proprio look, indipendentemente dal brand. Mi piace costruire un dialogo con le persone, capire l’occasione per cui si vestono, che sia una serata, un evento o semplicemente la vita di tutti i giorni. Il nostro lavoro non è vendere un capo, ma aiutare qualcuno a sentirsi bene con ciò che indossa”.
In arrivo marchio tutto suo
Uno sguardo rivolto al presente ma anche al futuro. Tra i prossimi obiettivi di Del Frate c’è infatti la realizzazione di un e-commerce per ampliare il mercato oltre i confini del territorio e l’introduzione di una linea dedicata all’abbigliamento femminile. Non solo. Del Frate sta già lavorando alla creazione di un proprio marchio. “È un progetto a cui tengo molto. Vorrei sviluppare una linea che rappresenti la mia idea di moda e che possa raccontare il territorio e la mia esperienza”.
Una strategia di promozione via social
L’amore per Magliano emerge anche dalla strategia di comunicazione scelta per promuovere il negozio. Sui social, infatti, Del Frate realizza servizi fotografici e contenuti con giovani maglianesi, valorizzando scorci, piazze e luoghi simbolo della città. “Credo che Magliano abbia ancora enormi potenzialità. È un paese che merita di essere valorizzato. Per questo ho deciso di metterlo al centro della mia comunicazione e dei miei progetti”. Una scommessa che unisce moda, territorio e passione. E che, a giudicare dall’entusiasmo dei clienti e dalla crescita sui social, sembra destinata a lasciare il segno. Perché, come ama ripetere Mattia, “il bello è destino”.
Incontri newsletter 41 – giugno 2026

