MAGLIANO SABINA -Un fornitore che lavora con il Comune di Magliano ci mette in media 18 giorni per incassare. È quanto risulta dall’ultimo monitoraggio del Ministero degli interni che controlla, tramite una piattaforma nata nel 2016, il rispetto dei tempi di pagamento delle fatture da parte degli enti locali. Una situazione notevolmente migliorata negli ultimi anni per Palazzo Vannicelli dove, in tempi poi nemmeno lontanissimi, in media le fatture venivano pagate ben oltre i 30 giorni se non oltre i due mesi. L’ultimo dato stima un pagamento medio delle fatture a 18,73 giorni ben al di sotto dei 30 giorni prescritti dalla legge.
In ogni caso, anche se la media dei giorni per il pagamento non lo richiedeva espressamente, il 28 febbraio il Consiglio comunale ha votato l’accantonamento di un fondo di garanzia per i crediti commerciali. Le fatture dei fornitori, insomma. La legge obbliga i Comuni ad accantonare soldi per onorare le fatture solo se si superano i 30 giorni per il pagamento. In ogni caso, fanno sapere da Palazzo Vannicelli, in via prudenziale si è deciso di effettuare lo stesso l’accantonamento (per quest’anno una cifra intorno ai 6 mila euro). La scelta è legata all’incertezza che in qualche modo ancora aleggia sulla gestione dei conti del Comune legata alle note vicende dell’ufficio ragioneria avvenute tra il 2013 e il 2017. Per evitare brutte sorprese il comune ha accantonato il fondo in via preventiva.
newsletter 10 – marzo 2023

