Dopo le elezioni regionali il leader della Lega e dell’opposizione sollecita il primo cittadino:”Credo sia giusto che il sindaco Falcetta chiarisca come la pensa, con chi sta e qual è il suo partito”
“Sono curioso di sapere di che partito è il sindaco”. Giovanni Montini, leader della Lega di Magliano e consigliere provinciale, sceglie la linea dell’ironia per commentare l’ultimo “riposizionamento” dell’amministrazione comunale dopo l’elezione in consiglio regionale con Fratelli d’Italia di Eleonora Berni, assessore per 14 anni con i sindaci Graziani e Falcetta. Manca un anno alla campagna elettorale per le comunali del 2024 e già in piazza si iniziano a delineare scenari tra il reale e la fantapolitica. Quante liste ci saranno? Due, forse tre. Ma c’è anche chi giura che saranno quattro. Si tratta però di chiacchiere da bar. Per adesso la sfida che si profila all’orizzonte è la stessa, più o meno, di cinque anni fa. Da una parte un listone civico con dentro di tutto e di più. Dall’altra la Lega e gli scontenti dell’operato dell’amministrazione.
“Con Berni siamo nella stessa coalizione regionale”
Nel frattempo però ci sono state le regionali. I risultati rompono gli equilibri che tengono insieme la maggioranza? Per ora tutto sembra tenere e dall’opposizione si sono messi in attesa. “Credo sia giusto che il sindaco Falcetta chiarisca come la pensa, con chi sta e qual è il suo partito. È un dovere di chiarezza verso i cittadini”, dice Gianni Montini, il quale nelle ultime elezioni regionali ha ovviamente sostenuto il candidato della Lega Mariano Calisse (il più votato a Rieti ma non eletto). “A Magliano – sottolinea Montini – è stato il secondo come preferenze ed è un ottimo risultato considerando che qui c’erano non uno ma due candidati locali (Berni per Fratelli d’Italia e Previtera per M5S ndr)”.
Non ho capito se anche il sindaco è contento dell’elezione di Rocca: sarebbe interessante saperlo nell’interesse di Magliano
Giovanni Montini
“Sono felice che in Regione è stato eletto Rocca e, pur nelle diversità come visione di partito, anche dell’elezione di Eleonora Berni. Facciamo parte tutti della stessa coalizione” osserva. “Ma, sempre per essere chiari, non ho capito se anche il sindaco è contento dell’elezione di Rocca: sarebbe interessante saperlo nell’interesse di Magliano”.
“Una mia candidatura a sindaco? Troppo presto parlarne”
Montini non risparmia frecciate anche al centrosinistra che governa Magliano in coalizione con Falcetta: “In teoria il Pd dovrebbe dire qualcosa su questa situazione quanto meno anomala, ma non li abbiamo mai sentiti parlare. Strano”. Insomma: schermaglie per cercare di accendere la miccia della campagna elettorale. In tanti, per esempio, scommettono su una candidatura dello stesso Montini che già ha corso come sindaco nel 1995 e nel 1999. “È presto ancora non abbiamo parlato nemmeno delle liste, figuriamoci dei nomi”, risponde il consigliere che, però, alle ultime Comunali è stato il candidato in assoluto che ha preso più preferenze.

Il Movimento cinque stelle intanto lavora già al programma
Se Montini con queste dichiarazioni apre le danze elettorali, Falcetta sull’altro lato dovrà lavorare per tenere insieme una coalizione variegata le cui incomprensioni interne finora sono state gestite con il risultato che la maggioranza ne è uscita unita e granitica. Intanto c’è già qualcun altro che si sta già muovendo per le elezioni del 2024. Si tratta del Movimento 5 Stelle che su Facebook ha annunciato che ogni settimana aprirà le porte ai cittadini per parlare appunto del programma delle amministrative. Anche qui: con chi stanno? È ancora presto forse per capire. E c’è da scommettere che già nella prossima newsletter dovremo dar conto di una nuova puntata della corsa per Palazzo Vannicelli.
newsletter 11 – aprile 2023

