Fu l’animatore della mostra regionale dell’artigianato, di filodrammatiche, di carnevali, spettacoli, nonché pubblicista, autore di canzoni, ideatore del Gonfalone e fondatore della Pro Magliano
Magliano ha una via Luigi Pagliani. A decidere di dedicarla a un uomo che ha caratterizzato per decenni la cultura, l’associazionismo, l’intrattenimento e l’economia maglianese era stato il consiglio comunale nel marzo del 2015. Finalmente, il 10 giugno scorso, è arrivata l’intitolazione della via che collega il Campo sportivo e il Palasport a viale XIII giugno. La cerimonia ha visto la partecipazione, oltre che delle autorità comunali e religiose, anche dei discendenti e dei parenti arrivati da ogni parte del mondo. Ad accompagnare al mattino il corteo, partito dal Belvedere Mazzini, anche una rappresentativa dei figuranti della Giostra del Gonfalone.

Chi è stato Luigi Pagliani? Luigino, come era anche affettuosamente chiamato da molti maglianesi, era nato a Magliano Sabina il 22 giugno del 1913. Sesto di sette fratelli sin da giovane si avvicinò, in pieno regime fascista, all’Azione cattolica, nella quale si formò sul piano ideale e della quale divenne delegato diocesano. È in questa fase che inizia a germogliare in lui il seme di un sindacalismo di matrice cristiana. Partì in guerra come sergente maggiore furiere di un Reggimento di artiglieria di campagna impegnato in Jugoslavia, Albania e Corsica.
Fu attore amatoriale, regista, animatore della Filodrammatica Serafini della quale fece parte prima del conflitto mondiale e che contribuì poi a ricostituire nel dopoguerra. Scrisse canzoni, tra cui “Magliano in festa“, fu alacre organizzatore di eventi e nel dopoguerra fu impegnatissimo nella Pro Magliano, l’antenata della Pro Loco. Mise in campo numerose iniziative artistiche cercando di mettere in mostra la creatività locale, grazi all’organizzazione dei carnevali con carri allegorici oppure indicendo il concorso per l’infiorata del Corpus Domini.
Impegnato nella tutela degli artigiani maglianesi
Luigi Pagliani spese il proprio impegno nell’Enal, l’Ente nazionale assistenza lavoratori e – da presidente degli artigiani di Magliano Sabina – nella Commissione provinciale dell’artigianato e nella Cassa mutua artigiani di Rieti. A fine anni 50 nacque, grazie a lui, quella che sarà la Mostra regionale dell’artigianato: un evento di grandissimo spessore, accompagnato da mostre, spettacoli di arte varia e di prosa, che per 15 anni fu un punto di riferimento per l’economia locale e non solo.

Scrisse per il Tempo e il Giornale d’Italia
Pagliani accompagnò questo suo impegno per la “amata Magliano” anche con un’attività pubblicistica. Non solo curò le corrispondenze locali per i quotidiani Il Tempo e il Giornale d’Italia ma figurando anche nella prima redazione del mensile di vita maglianese Argomenti pubblicato nel 1975 dalla Biblioteca comunale. Nel 1968, dopo aver consultato la visita del canonico Bellucci, ebbe l’idea di dar vita a una rievocazione storica in costume che mettesse in scena le visite del Governatore del Campidoglio al feudo di Magliano. Nasceva la Giostra del Gonfalone, alle origini della quale – tra l’altro – sarà dedicata una mostra proprio in occasione del prossimo Gonfalone a fine luglio, a cura dell’Archivio storico comunale e dell’Associazione Giostra del Gonfalone.

Donati i suoi documenti all’Archivio storico
A Luigi Pagliani – dopo la sua morte avvenuta il 22 dicembre 1980 – è stato intitolato per anni il Gruppo teatrale, poi nel 2015 la deliberazione del consiglio comunale che è stata rinnovata a fine maggio dall’attuale giunta. Nel corso della giornata di intitolazione dello scorso 10 giugno si è svolto nel pomeriggio, in sala consiliare a Palazzo Vannicelli, un incontro in memoria di Pagliani – moderato da Antonella Chieti – con l’intervento del sindaco Giulio Falcetta, dei figli Ernesto e Giorgio Pagliani, del presidente dell’associazione Giostra del Gonfalone Mauro Massoli e dell’archivista Caterina Placidi dell’Archivio storico comunale. La famiglia ha fatto dono a quest’ultima istituzione di un prezioso fondo di documenti personali di Luigi Pagliani che andranno così ad arricchire le fonti storiche su Magliano Sabina.
newsletter 13 – giugno 2023

