L’iniziativa sarà presto estesa anche agli alunni della Primaria di Magliano. Intanto hanno iniziato in 33 da Montebuono e Collevecchio. L’idea è quella di far interpretare all’impronta i racconti che ascoltano
Bambini in biblioteca per leggere e “vivere” le storie. Accade alla biblioteca comunale di Magliano Sabina e l’iniziativa coinvolge un totale di 33 alunni delle Primarie di Collevecchio e Montebuono. Presto, si spera, l’iniziativa – ideata dalla bibliotecaria Caterina Placidi – sarà estesa anche agli scolari maglianesi.
Abbiamo preparato i ‘costumi di scena’ con materiali poveri e frutto di riciclo come ad esempio i sacchetti di plastica della raccolta differenziata
Caterina Placidi
Dieci bambini della Primaria di Montebuono il 22 gennaio hanno realizzato la lettura animata di “Piccolo blu e piccolo giallo” (Little Blue and Little Yellow), un albo illustrato per l’infanzia dello statunitense Leo Lionni. Preso il volume dagli scaffali, è stata loro letta la storia che narra la vicenda di Piccolo Blu e Piccolo Giallo, amici inseparabili. I due si abbracciano così forte da fondersi in verde, ma poi non vengono riconosciuti dai genitori. Sciogliendosi in lacrime e ritrovando i propri colori, vengono accettati di nuovo, e anche i genitori imparano ad abbracciare il cambiamento, riportando l’armonia. Gli alunni hanno interpretato all’impronta quel che ascoltavano, mettendolo in scena nei locali della biblioteca “Guido Poeta”. In pratica i piccoli lettori-ascoltatori hanno restituito all’impronta le emozioni e la comprensione del testo, vivendola in prima persona.
Un laboratorio per la Primaria di Collevecchio
È quanto è in programma anche il 29 gennaio, ma sotto forma di vero e proprio laboratorio di lettura, con 23 alunni della Primaria di Collevecchio. In questo caso altri libri si aggiungeranno al “Piccolo blu e piccolo giallo”. Il primo è “La maschera” di Grègoire Solotareff. Una storia che inizia con un lupo che mangia in un sol boccone due fratellini, i quali non solo sorprendentemente riescono ad avere la meglio sull’animale ma si impossessano del suo corpo per spaventare le persone. L’altro libro è “Il litigio” di Claude Boujon, del quale sono protagonisti sono due conigli distinti per il colore del pelo – il signor Bruno, marrone, e il signor Bigio, grigio – e la loro è una storia di quartiere. Anche nel caso, ma in una forma più complessa e articolata, saranno i bambini a interpretare il racconto scritto mentre lo ascolteranno realizzando – e vivendo – così una storia che è quella che loro hanno percepito.
Costumi di scena per immergersi nei personaggi
Dalla serie di avventure e lungo le trame più alunni prenderanno le vesti dei vari personaggi indossando maschere ed elementi di “costume” che sono stati realizzati dalla biblioteca con il lavoro delle ragazze del servizio civile, Elisa e Beatrice. “Abbiamo preparato i ‘costumi di scena’ con materiali poveri e frutto di riciclo: ad esempio i sacchetti di plastica della raccolta differenziata, che sono gli abiti di Piccolo blu e Piccolo giallo o il mantello dei Lila nella ‘Maschera’”.
Libri speciali per avvicinare i più piccoli alla lettura
La biblioteca comunale, per questo progetto di letture e laboratori animati, utilizza una vasta risorsa di materiali librari. Infatti, l’iniziativa attinge alla sezione ragazzi, alla sezione “primi libri”, tra libri cuscino, tattili, pop-up, libri del bagnetto gonfiabili, libri ascolto (con versi animali), libri musicali e libri gioco.
Incontri newsletter 27 – gennaio 2025

