Nelle dichiarazioni relative ai redditi del 2021 figura un milione e mezzo più dell’anno precedente. Crescita, seppure dell’1%, rispetto anche al 2019. Il reddito medio è di 17.663 euro (+2,72%)
L’Agenzia delle entrate ha pubblicato i dati relativi ai redditi del 2021. Si tratta di quelli relativi alle denunce dell’anno 2022. E sono numeri che lanciano un segnale di speranza per l’economia di Magliano Sabina. Nell’anno successivo alla pandemia, il reddito complessivo “dichiarato” dai maglianesi è pari a 42,7 milioni di euro. Si tratta di circa 1,5 milioni di euro in più rispetto ai 41,2 milioni comunicati al Fisco nell’anno del Covid (+4%).
Ripresa post pandemia, ma anche rispetto a prima
Un segnale positivo rafforzato dall’analisi che conta di più: il confronto con lo scenario pre-pandemia, cioè l’anno d’imposta 2019. Rispetto a quella data i redditi complessivi dei maglianesi sono aumentati di 548 mila euro, un 1% in più, che tuttavia conferma come la ricchezza della cittadina abbia ricominciato a muoversi. Ricordiamo infatti che nel 2020 i redditi complessivi dei maglianesi erano diminuiti di 980 mila euro rispetto al 2019.
Reddito pro capite cresciuto in media di 468 euro
I segnali positivi, tuttavia, non finiscono qui: mentre l’anno del lockdown registrò il decremento del numero dei contribuenti – passati da 2.455 a 2.421 – nel 2021 tale quantità è rimasta identica all’anno precedente. Da ciò si deduce che, rispetto allo scenario pre-Covid, il reddito medio dei maglianesi è cresciuto del 2,72%, passando da 17.195 euro per contribuente ai 17.663 euro del 2021. Insomma: 468 euro in più a testa.
Oltre 1.100 tra 15 e 55 mila, in 6 sopra i 120 mila
Basta però parlare di medie, perché vale sempre la storia del pollo di Trilussa e qualcuno si potrebbe arrabbiare. Analizzando la composizione degli scaglioni di reddito, la fascia più popolata è quella che va da 15 mila ai 26 mila euro lordi l’anno, con 683 persone, seguita dalla fascia 26 mila – 55 mila euro con 454 contribuenti. Qual è la fascia di reddito che più di tutte contribuisce al gettito fiscale? Quella che va dai 15 mila euro ed arriva a 55 mila. Le 1.137 persone che di questo raggruppamento dichiarano un imponibile complessivo di circa 29 milioni di euro, pari al 68% di quello dichiarato dai maglianesi. Andando agli estremi della curva di distribuzione: 59 persone dichiarano più di 55 mila euro, di cui in 6 superano i 120 mila, sono invece 731 le persone che hanno dichiarato da 0 a 10.000 euro.

Farsi un’idea su quanti entrano ed escono da una fascia di reddito all’altra non è semplice. Dall’analisi dei dati si potrebbe ipotizzare che la diminuzione dei redditi nella fascia più bassa, sia stata compensata dalla crescita dei redditi corrispondenti ad altri range dei contribuenti.
Pioggia di soldi per Comune e Regione Lazio
La ripresa dei redditi fa sorridere, ovviamente, anche il fisco locale: con l’addizionale comunale, ferma allo 0,8%, Palazzo Vannicelli ha rimpinguato le casse con 302.039 euro nel 2021, superiori ai 285.618 euro del 2020. Molto più grande la fetta di tasse che i maglianesi hanno pagato alla Regione Lazio con la relativa addizionale: nel 2021 il gettito è stato pari a 738.594 euro contro i 699.142 euro dell’anno 2020. Sui livelli dei servizi restituiti dalla Pisana a Magliano in cambio delle nostre tasse ognuno può farsi un’idea per conto proprio.
newsletter 14 – luglio 2023

