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A Magliano l’auto elettrica non decolla, nonostante il record di punti di ricarica

Negli ultimi quattro anni sono state immatricolate soltanto 10 vetture. In compenso la rete per l’approvvigionamento Tesla e pubblica richiama avventori e turisti nel territorio per fare rifornimento

C’è una classifica nella quale Magliano Sabina è nelle posizioni di testa: quella delle colonnine di ricarica per le auto elettriche. Sono 7 i punti di ricarica del comune, più di quanti ne contano – anche messi insieme – i comuni di Otricoli (1), Calvi dell’Umbria (1), la località Sassacci (1) e il comune di Stimigliano (3). E presto ne arriverà un’altra in zona Casa della Salute.

Le postazioni per fare il “pieno” di elettricità

Magliano spicca anche per una migliore offerta del voltaggio per chi ricarica nel nostro comune: a Foglia c’è una colonnina con due punti di ricarica da 21 kwh come pure in viale XIII giugno. Al ristorante La Pergola sono presenti gli stalli del “super charge” di Tesla che consentono ricariche velocissime: è possibile ottenere il 40% di autonomia in circa 15 minuti, il 60% in 20 minuti e l’80% in 30 minuti, un tempo decisamente accettabile anche per un lungo viaggio e che consente ai possessori di una Tesla di gustare un pranzo o una cena mentre si fa “il pieno”.  

La prima Tesla in carica nel Super Charge Tesla alla Pergola di Magliano

Altri punti di ricarica sono presenti al cimitero, alla pineta, all’area di servizio autostradale e ai giardini pubblici. L’ubicazione di una colonnina alle Mura Castello ha consentito anche di lanciare un’iniziativa per creare un indotto all’Ostello: chi si presenta con una macchina elettrica, non paga le prime tre notti di pernottamento e gli accompagnatori pagano la metà, sempre per i primi tre giorni di soggiorno. Una promozione che consente di attirare mediamente una cinquantina di persone all’anno.

Una rete capillare non incentiva l’acquisto dei maglianesi

Questi dati sono in controtendenza a quanto succede in Italia, considerando che tra i fattori che frenano l’acquisto di auto elettriche c’è la scarsa diffusione di punti di ricarica. Ma una rete così capillare riesce ad incentivare l’acquisto di auto elettriche a Magliano? Non tanto, considerando che solo nel 2019 ci sono state 2 immatricolazioni di auto elettriche, seguite da altre 3 nel 2020, 4 nel 2021 mentre quest’anno risulta immatricolata solo un’auto a motore non endotermico. Totale 10 auto elettriche in 4 anni.

Il prezzo di un’auto elettrica è del 31% più alto delle altre

Ma cosa ostacola l’acquisto di un’auto elettrica? Al momento il costo, di molto superiore a quello di un’auto a trazione endotermica: in Europa un’elettrica costa, mediamente, il 31% in più di una macchina con motore termico. Si risparmia molto invece sui costi di esercizio: dal bollo auto – le elettriche nel Lazio ne sono esentate per i primi cinque anni – all’assicurazione (spesso le auto a batteria beneficiano di premi inferiori di quelle normali), i risparmi sono consistenti, per non parlare della manutenzione, che è assai più semplice e meno onerosa. Senza motore termico, infatti, non ci sono i cambi olio, che rappresentano una voce di costo pesante, e neppure cinghie, filtri e ricambi vari, che aumentano le fatture dei tagliandi.

Non è facile fare una stima dei consumi di elettricità

I consumi, infine: fare una stima di questo tipo non è mai facile perché dipende da tanti fattori (circuito urbano/extra urbano, velocità media, costi dell’energia crescenti e variabili), nel momento in cui scriviamo possiamo dire, con un po’ di approssimazione, che 100 km in città costano 6-8 euro con una Tesla e 15 euro con una macchina a benzina. Ma quanto costa “fare il pieno con un’auto elettrica”? Le tariffe per ricaricare un’auto elettrica dipendono dai fornitori, come accade anche per i carburanti tradizionali (benzina, diesel, metano). Tendenzialmente, le tariffe oscillano tra gli 0,49 e gli 0,79 euro/kWh.

Quattroruote: stangata per i rifornimenti elettrici

Un’inchiesta di Quattroruote – uscita il 29 ottobre – ha rivelato però che per i possessori di auto elettriche si prospettano tempi cupi a causa dell’aumento delle tariffe elettriche. La popolare rivista, sfruttando i relativi dati del prioprio Centro prove, nonché il valore stabilito dall’Arera per un’eventuale ricarica domestica e le tariffe del primo gestore italiano di colonnine, della maggior utility italiana e di uno dei principali aggregatori, ha calcolato quanto spendono dieci vetture elettriche tra le più rappresentative del mercato per percorrere 100 km.  In media una ricarica dalla rete elettrica domestica comporterà un aumento del +120% dei costi, da Enel X +45% (CA-22kw), +36%(CC-50kw), + 25%(CC- >50kw), A2A 51% (CA-22kw), 40% (CC-50kw) e 0% (CC- >50kw) e da EVWAY 60% (CA-22kw) e 98% (CC-50kw) .

Magliano già pronta per il “passaggio” all’anno 2035

Dal 31 dicembre 2035, in tutta l’Unione Europea, si potranno acquistare solo auto nuove elettriche e Magliano può dire di essersi preparata in anticipo a questa epocale rivoluzione, il tutto per una vocazione ecogreen che ha caratterizzato le due giunte Graziani, anni di amministrazione caratterizzati anche dall’installazione di pannelli fotovoltaici, avvio e consolidamento della raccolta differenziata, installazione di luci a led nelle vie del centro, acquisto di mezzi comunali a trazione elettrica.

newsletter 06 – novembre 2022