Sei apparecchi sono stati collocati a Madonna degli Angeli, Berardelli, Francellini, Casa Cantoniera e Foglia, oltre che in viale XIII giugno
Un territorio a prova di malore. A Magliano Sabina sono stati posizionati altri sei defibrillatori. L’operazione è stata promossa dall’associazione “Pro Sabina” che, nei mesi scorsi, aveva redatto il progetto per un comune cardioprotetto. I defibrillatori sono stati installati in zone accessibili al pubblico: in viale XIII giugno e nelle frazioni di Madonna degli Angeli, Berardelli, Francellini, Casa Cantoniera e Foglia. Ogni postazione è composta da defibrillatore, teca di protezione, segnaletica Dae internazionale, kit di rianimazione primo soccorso all’interno, pannello informativo antipanico su arresto cardiaco e uso dell’apparecchiatura, programma di assistenza e manutenzione.
Le postazioni finanziate direttamente dai cittadini
Magliano comune cardioprotetto è stato presentato a Villa Mariotti il 30 luglio. “Questi defibrillatori sono stati acquistati grazie all’aiuto di persone, famiglie, imprese, cittadini residenti e anche non residenti”, ha spiegato il presidente della Pro Sabina, Marco Stentella. “Tutti hanno donato ed hanno permesso la realizzazione di questo progetto”.
Il progetto persegue tre obiettivi:
- Diffondere la cultura del primo soccorso ‘laico’ in situazioni di emergenza.
- Formare ‘angeli custodi’ ovvero cittadini volontari, attraverso corsi Bls-D (Basic Life Suppor-Defibrillation) registrati presso il 118 per imparare a praticare la rianimazione cardiopolmonare, a risolvere un caso di soffocamento e ad utilizzare un defibrillatore.
- Diffondere sul territorio la presenza di defibrillatori semiautomatici Dae opportunamente segnalati.

Attraverso la mappatura delle postazioni Dae collocate in posizioni strategiche e la registrazione dei cittadini “soccorritori” addestrati alle manovre di rianimazione cardio-polmonare è possibile creare una rete di soccorso efficace ed integrata con il 118 per combattere e limitare le tragiche conseguenze di un arresto cardiaco improvviso.
Intanto è iniziato uno dei corsi Blsd (Rianimazione cardio-polmonare con l’utilizzo del defibrillatore automatico). Per informazioni e iscrizioni si può contattare il presidente dell’associazione, Marco Stentella (335.1640225).
Gli altri defibrillatori presenti sul territorio
Già negli anni scorsi grazie all’impegno e alla mobilitazione di alcuni cittadini – l’associazione “Amici per Sempre” in collaborazione con comune e altre organizzazioni di volontariato – dal 2014 erano stati raccolti fondi per l’acquisto di diversi defibrillatori e per promuovere corsi. “Amici per sempre” donò 2 defibrillatori al Comune che furono poi posizionati negli impianti sportivi e nelle scuole.
Negli anni successivi l’amministrazione, e altre associazioni anche sportive, acquistarono altri defibrillatori che furono poi collocati a Palazzo Vannicelli, al Teatro Manlio, all’ecOstello e ancora negli impianti sportivi. In primavera poi il Comune è stato beneficiario della donazione di un altro defibrillatore – assegnato alle scuole – grazie a un progetto promosso dal Comune di Selci in collaborazione con la Fondazione Pfizer.
newsletter – settembre 2022

