MAGLIANO SABINA – “Ho messo in cortile dei libri è un vero piacere se qualcuno li prende senza renderli”. Sono le parole con cui Piera Ricci ha lanciato sui social un invito a prendere i libri e le riviste lasciati davanti al portone di casa sua al centro di Magliano. Pubblicazioni lasciate lì, a disposizione di tutti.

Occhi neri profondi e un volto che regala sorrisi a chiunque, Piera esprime già con lo sguardo – oltreché con gesti come questo – la sua anima gentile, sempre pronta a donare. Lo fa da anni. E lo fa con tutta la famiglia: il marito Enrico, le figlie Virginia, Maddalena e Lavinia e la nipote Cecilia. Della loro esistenza dentro a quel portone di via Sabina, Piera regala spesso immagini spaccati di allegria e di succulenti manicaretti. Per chi passa lungo la strada c’è sempre qualcosa che merita di sostare qualche secondo per sbirciare dentro a quell’archetto davanti al portone: un allestimento natalizio, uno per la festa del Gonfalone o per Halloween quando i bimbi sanno che lì c’è uno dei posti dove più sono aspettative per il loro “dolcetto o scherzetto?”.
Sempre, insomma, davanti casa della famiglia Rossi-Ricci si sente il profumo di arte, allegria, spirito di iniziativa. Ma questa volta c’è di più: un tavolinetto con sopra libri e riviste di cucina, cucito e lavori a maglia a disposizione di tutti da prendere e portarsi a casa.
Come è nata questa idea?
“In verità ho voluto replicare quanto avevo visto fare da un’altra signora”, risponde Piera Ricci. “Ho parlato della mia idea con mia figlia Virginia, che ha appoggiato subito questo progetto. In generale non mi piace buttare le cose, quindi ho pensato che potrebbe essere questo un modo per evitare di farlo”.
Qualcuno è già passato a prendere qualcosa?
“Sì, una signora mi ha mandato un messaggio per comunicarmi che sarebbe passata. Altri hanno scritto dei commenti sotto al mio post dicendo che sarebbero venuti a dare un’occhiata. Proprio l’altro giorno, affacciandomi alla finestra, ho visto una coppia che stava guardando le riviste. Sono stata molto contenta”.
Quale messaggio vorresti che arrivasse a quanti hanno saputo del tuo gesto?
“Prima di tutti mi piacerebbe incuriosire i più giovani. Piuttosto, in quest’epoca dei social, sempre meno libri finiscono tra le mani dei giovani per diletto. Chissà, forse, questo potrebbe portarli ad avvicinarsi alla lettura e, perché no, anche a scoprire qualche nuovo ‘passatempo’ più concreto e meno virtuale viste le tematiche delle riviste. Mi fa piacere poi, pensare che queste mie riviste possano essere condivise con altri. Spero che, come fatto da me, qualche altra persona organizzi un angolo di scambio. Io andrò certamente a sbirciare”.
newsletter 04 – luglio 2022

