La scommessa della campionessa di atletica leggera che ha acquistato il terreno dove c’era il casale nel quale è nata per realizzare un’impresa agricola. Da quest’anno l’etichetta con il suo cognome. E ora vende anche ortaggi “a distanza”
Porta il suo cognome l’olio biologico prodotto sulle colline di Madonna degli Angeli che quest’anno, per la prima volta, ha ricevuto l’etichettatura. L’olio è quello prodotto dall’azienda agricola di Carla Camerlengo, che, insieme al marito Sergio, conduce un uliveto di oltre mille piante.
Una scelta di vita e di cuore
Ex atleta professionista prima e poi in forza per molti anni tra i lavoratori socialmente utili del comune di Magliano, Carla dal 2002 ha deciso di scommettere su quell’appezzamento di terreno da anni incolto. E dopo 22 anni può senza dubbio dire di aver vinto.
“Nel 2002 ho acquistato un terreno a cui ero legata sentimentalmente”, racconta l’imprenditrice agricola. “Su questo terreno c’era il casale dove sono nata. Mio nonno, Antonio Camerlengo, arrivando dall’Umbria, aveva cominciato tanti anni fa a lavorare quel terreno come mezzadro. Nell’89 il casale è stato lasciato e così è rimasto per venti anni. Dopo la liquidazione degli Lsu ho sentito il desiderio di investire su questo terreno che per me aveva un grosso valore affettivo. Un tempo c’erano già degli ulivi, ma solo pochi, circa dieci piante, c’erano ancora al momento del nostro acquisto”.

La crescita e l’etichetta del 2024
Una produzione cresciuta, dunque, di anno in anno e che nell’annata 2024 avrà la sua etichetta in lattine da due, tre e cinque litri. “Quello di quest’anno è stato il primo anno che per quantità ci ha permesso di etichettare” prosegue Carla. Il prossimo anno, invece, sarà il primo per una bottiglia. “Coltiviamo circa 20 piante di una varietà autoctona, la salviana. È una cultivar tipica della Sabina romana che produce un frutto con un alto valore di polifenoli e vitamine”.
Non solo olio: una passione per gli ortaggi
Olio ma non solo dal Colle degli Angeli, perché Carla, sempre affiancata dal marito Sergio, si dedica anche ad un’altra passione trasformata in attività economica: la coltivazione di ortaggi, anch’essi biologici. “Attraverso una rete di contatti – conclude – informiamo i nostri clienti sulla disponibilità degli ortaggi. Da loro, telefonicamente, riceviamo gli ordini, che poi consegniamo in cassette direttamente a domicilio”.

Incontri newsletter 26 – dicembre 2024

