Il depuratore agli Angeli è attivo e la Centrale operativa dell’ex ospedale è finanziata al 100%. Palestra, asilo nido e rupe restano in sospeso. Su diversi interventi i dati pubblici mancano ancora: difficile controllare
Luglio 2026 era la data che il Pnrr aveva fissato come traguardo per decine di misure. A Magliano Sabina il bilancio è tutto sommato sufficiente. Alcuni progetti importanti sono andati a buon fine, come il depuratore agli Angeli è operativo, la Centrale operativa territoriale dell’ex ospedale è completamente finanziata, i servizi digitali del Comune funzionano. Altri invece sono in sospeso: palestra, asilo nido, rupe. E per qualcuna lo stato effettivo è ancora ignoto.
I fondi del Pnrr che hanno interessato Magliano Sabina ammontano a circa 9,2 milioni di euro per 40 progetti, che due anni e mezzo fa registravano un avanzamento di circa il 50% per scuola, Casa della salute e Comune. A giugno 2026 la situazione è cambiata, anche se la ricostruzione sullo stato delle opere e dei fondi effettivamente impiegati è tutt’altro che facile, considerando che l’aggiornamento delle fonti disponibili – OpenPNRR, OpenCUP e l’albo pretorio del comune – non è omogeneo e tempestivo.

Il cantiere più importante? Quello di Aps
Il progetto di gran lunga più rilevante è quello che i cittadini hanno sentito meno raccontare: Acqua pubblica sabina (Aps) ha investito 53 milioni di euro per la riduzione delle perdite idriche, di cui circa 23 milioni da Pnrr. Di questi, una parte riguarda Magliano Sabina: l’efficientamento della rete idrica nella frazione Colle Cece – dichiarato completato dalla Aps sul suo sito a maggio 2026 – per mezzo del nuovo depuratore agli Angeli. I lavori hanno riguardato la raccolta delle acque di scarico e la costruzione dell’impianto e dovevano essere ultimati a dicembre 2025 ma la chiusura del cantiere è avvenuta cinque mesi dopo.
Salute: centrale operativa ok, per il resto mistero
Il fronte sanitario è quello con i risultati più chiari. La Centrale operativa territoriale (Cot) installata nell’ex ospedale Marzio Marini di Vocabolo Filoni è oggi al 100% della spesa Pnrr: i 173.080 euro destinati alla ristrutturazione degli spazi sono stati interamente erogati, e la misura nazionale è classificata come “completata”.
Restano aperti i progetti per gli attrezzi tecnologici (Rieti, Leonessa e Magliano Sabina insieme, importo complessivo 394.680 euro) è al 51% di pagamenti effettuati, mentre per mammografo e sistema radiologico (con importi rispettivamente di 275 e 278 mila euro) non sono disponibili dati aggiornati. Il Centro diurno in via Veneto Lotti infine, identificato tramite OpenCUP, ha un suo codice di progetto ma i dati finanziari non sono stati resi pubblici.
Cinque filoni di finanziamento per il Pertini
L’Istituto omnicomprensivo “Sandro Pertini” gestisce in parallelo cinque filoni di finanziamento Pnrr, con livelli di avanzamento e completezza di rendicontazione molto diversi tra loro.

Il progetto sugli ambienti di apprendimento innovativi (“Next Generation Class”, 141.581 euro) è quello con il dato di pagamento più aggiornato: il 56,26% dei fondi risulta erogato (OpenPNRR, febbraio 2026). Andatura più lenta per il contrasto alla dispersione scolastica (“DM 170/2022”, 192.277 euro): qui la percentuale di pagamento si attesta al 26,16%, su una misura classificata “in ritardo” a livello nazionale con la scadenza di settembre 2025 già trascorsa.
Ci sono poi tre filoni più recenti. Il “DM 19/2024” ha esteso i programmi di dispersione scolastica a tutte le scuole italiane: il Pertini ha la struttura organizzativa completa (RUP, DSGA, formatori, tutor) ma l’importo specifico assegnato non è mai stato pubblicato. Il “DM 66/2023” – formazione digitale del personale scolastico, con scadenza nazionale al 30 settembre 2025 – ha sul sito del Pertini un solo documento pubblico, datato aprile 2026: troppo poco per capire se le attività siano state completate nei termini.
Il filone più attivo documentalmente è “Agenda Nord” (DM 176/2025), il programma ministeriale per le scuole del Centro-Nord con fragilità negli apprendimenti: il Pertini ha pubblicato oltre trenta documenti, ha scelto il teatro come metodologia per il potenziamento delle competenze di base, e il 16 giugno 2026 – appena due settimane prima della scadenza ordinaria del PNRR – il Collegio dei Docenti ha approvato la lista definitiva dei formatori. Il progetto ha una scadenza confortante (agosto 2027) e un budget stimato di 150 mila euro.
L’intero capitolo dei cantieri edilizi scolastici vede il Comune come soggetto attuatore diretto. Tre progetti, quasi un milione e mezzo di euro di fondi Pnrr, tutte storie molto diverse.

Palestra incompleta a una settimana dalla scadenza
La nuova palestra e spogliatoi per il Pertini (729 mila euro, impresa Corest srl di Nepi) è il cantiere più importante e rimasto più in bilico. I lavori sono iniziati a marzo 2024 e al 15 aprile 2026 avevano completato il 43,3% delle opere. Il 23 giugno 2026 – sette giorni prima della scadenza – la Giunta ha approvato una variante in corso d’opera di quasi 39 mila euro. Allo stesso tempo il cantiere era ancora attivo, con operai al lavoro per muratura, impianti elettrici e pannelli fotovoltaici. Alla data in cui scriviamo, non risulta alcun verbale di ultimazione lavori entro la data prevista del 30 giugno 2026. Ma poi il 14 luglio il sindaco Falcetta ha pubblicato una foto con la scritta “Soddisfazioni”, segno evidente che i lavori devono ritenersi di fatto conclusi.
Asilo nido: nove sospensioni, proroga ad agosto
L’asilo nido di via Principe di Piemonte (576 mila euro, impresa Minicucci Cairo srl di Montebuono) ha avuto un percorso ancora più travagliato: nove verbali di sospensione per maltempo tra febbraio 2025 e giugno 2026, una variante richiesta dalla Soprintendenza archeologica e un’interferenza con un altro cantiere del Comune (quello del rifacimento delle facciate dell’Edificio della scuola elementare) che ha costretto il cantiere a fermarsi dieci giorni a metà giugno. Il Ministero dell’istruzione ha già firmato un addendum che estende il termine al 31 agosto 2026. Il contratto con la ditta è stato prorogato al 12 agosto.
Antincendio alle superiori: fondi insufficienti
Il terzo cantiere scolastico è il più recente e, per certi versi, il più preoccupante: la manutenzione straordinaria dell’edificio in viale XIII Giugno 42 per adeguarlo alle norme antincendio. Il contributo Pnrr è di 300 mila euro, assegnato con decreto ministeriale del 22 dicembre 2025. Il Comune stesso, negli atti amministrativi, ammette che la somma è “esigua rispetto all’articolata complessità strutturale dell’immobile”: infatti finanzia solo la messa in sicurezza primaria, non l’adeguamento antincendio completo.
I servizi digitali del Comune sono stati attivati
Sul fronte della digitalizzazione della pubblica amministrazione il Comune ha ottenuto sei contributi, tra loro separati, per un totale di 224.109 euro, con cui ha avviato la migrazione al cloud, l’adozione di App IO e PagoPA, l’estensione di Spid e Cie, la piattaforma delle notifiche digitali e il miglioramento dell’esperienza digitale del cittadino. Si tratta di servizi di infrastruttura tendenzialmente completati entro i termini: il sito del Comune è accessibile e i pagamenti digitali funzionano.

Piccole opere: due completate, sette senza aggiornamenti
Tra le piccole opere di messa in sicurezza (nove interventi, per circa 300 mila euro in totale), due risultano formalmente completate: la sistemazione del cortile della scuola materna ed elementare e l’efficientamento degli infissi al secondo piano del Pertini. Per gli altri sette interventi – Palazzetto dello sport, via della Circonvallazione, casermetta della Protezione Civile, strade comunali, barriere architettoniche, ecostello e relamping del campo sportivo – lo stato rimane non documentato pubblicamente.
I fondi per la Cattedrale di San Liberatore
La Cattedrale di San Liberatore riceve 545 mila euro nell’ambito del decreto del Segretario Generale del Ministero della Cultura n. 609 del 20 maggio 2024, che ha assegnato complessivamente 129.300 mila euro a 167 luoghi di culto per interventi di adeguamento e messa in sicurezza sismica. L’11 luglio 2026 il Comune ha pubblicato un’ordinanza di limitazione del traffico in Via del Duomo, via dell’Asilo e piazza Principessa di Piemonte “per consentire l’esecuzione di interventi edili sulla Chiesa Cattedrale San Liberatore”.
Servizi sociali e disabili: pratiche aperte senza numeri
I 210.000 euro dell’Unione dei Comuni Alta Sabina per il rafforzamento dei servizi sociali e la prevenzione del burn out degli assistenti sociali sono ancora classificati come “in corso” nella banca dati OpenPNRR, senza dati aggiornati di pagamento disponibili pubblicamente.
Sul Centro Diurno per disabili di Via Veneto Lotti – identificato nel codice OpenCUP come infrastruttura sanitaria territoriale e gestito dall’Asl di Rieti – i dati finanziari non sono stati resi pubblici da nessuna delle fonti consultate. Il progetto esiste, ha un codice unico di progetto presso il Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica della Presidenza del consiglio, ma non è chiaro a che punto sia la sua realizzazione.
Incontri newsletter 42 – luglio agosto 2026

