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Il clavicembalo di Filippo Proietti suona in Scozia per “Storia di un Gesù”

Il maestro maglianese con l’orchestra che ha accompagnato a Edimburgo lo spettacolo dedicato al protagonista del film di Pierpaolo Pasolini “Il Vangelo secondo Matteo”. Pubblico numeroso, attento e consapevole

Un suono che è arrivato fino in Scozia. Il maestro Filippo Proietti, maglianese doc, si è esibito a Edimburgo suonando il clavicembalo all’Istituto di cultura italiana lo scorso 4 ottobre. Uno strumento d’altri tempi, parte integrante dello spettacolo musicale “Storia di un Gesù”, che il musicista ha presentato per la prima volta nel 2021 al “Festival della Piana dei Cavalieri” in Abruzzo. “È stata una bellissima esperienza: in Scozia c’è grande attenzione per le proposte musicali e culturali. Abbiamo suonato davanti a un pubblico numeroso, attento e soprattutto consapevole del valore di ciò che proponevamo. Una cosa che purtroppo non sempre avviene in Italia”, sospira Proietti.

La storia del protagonista del Vangelo secondo Matteo

“Storia di un Gesù” è la storia vera di Enrique Irazoqui, il giovane anarchico e sindacalista catalano che Pier Paolo Pasolini, per caso e poi per volontà, scelse come protagonista di uno dei suoi film più discussi e controversi: “Il Vangelo secondo Matteo“, girato nel sud d’Italia tra il 1963 e il 1964. Il testo è di Guido Barbieri – critico musicale e voce narrante dello spettacolo – con Fabiana Piersanti e al flauto solita Massimo Mercelli (tra i prediletti di Ennio Morricone) e i Solisti dell’Orchestra filarmonica “Vittorio Calamani” tra i quali figura Filippo Proietti . “È un progetto aperto che potrebbe essere di nuovo proposto all’estero grazie agli istituti culturali e ai consolati e che ci mi sta dando tante soddisfazioni a livello professionale”. Sfide come quella di “Storia di un Gesù” – aggiunge il maestro maglianese – “sono appaganti perché ci si confronta con colleghi a un livello altissimo: nonostante la difficoltà delle esecuzioni siamo riusciti ad andare in scena con poche prove”

Irazoqui e Pasolini a Matera durante le riprese del Vangelo secondo Matteo

Chi è Filippo Proietti, direttore e compositore

Filippo Proietti negli anni è diventato uno dei clavicembalisti più richiesti. Il 30 ottobre è stato protagonista al teatro di Collevecchio del concerto barocco insieme a Gabriele Pirotta al flauto. Concerto inserito nel cartellone dell’edizione 2022 del Sabina Musica Festival. Diplomato in pianoforte nel 1999 e borsa di studio dell’associazione International Inner Wheel (miglior allievo dell’anno), nel 2000 ha ottenuto il massimo dei voti al diploma del Corso Europeo di formazione professionale per Direttore di Coro di Musica Sacra. Nel 2007 Proietti si è diplomato direttore d’orchestra all’Aquila, nel 2008 in composizione sotto la guida del maestro Marco Gatti. Ha all’attivo concerti ad Avignone, Parigi, Malta, Vienna, Londra, Birmingham, Lincoln, Oxford e, infine, Edimburgo

È stata una bellissima esperienza: in Scozia c’è grande attenzione per le proposte musicali e culturali.

Filippo Proietti

Il maestro Proietti ha diretto l’orchestra barocca del conservatorio “A. Casella” dell’Aquila, l’Orchestra Sinfonica Abruzzese, l’Orchestra sinfonica del conservatorio “A. Casella”, l’Orchestra giovanile “Il Palcoscenico” della città di Orte, la Camerata Musicale Sabina, l’orchestra Interamnia di Teramo, l’Orchestra da Camera Fiorentina. Nel 2007 all’Accademia Nazionale di Danza ha diretto “Turbo Midi”, progetto di musica/danza proposto da Kulturverket, istituto di cultura di Umea in Svezia. Insegna pianoforte all’omnicomprensivo “Sandro Pertini” di Magliano Sabina.

newsletter – settembre 2022