Il presidente Giovanni Pagani: “Siamo di fronte all’esempio dell’ottimo lavoro che stiamo portando avanti”. Una squadra che conta su 12 atleti, tra cui uno di otto anni
Il pugilato è uno dei settori storici e più prestigiosi della Polisportiva Maglianese e continua a lanciare giovani talenti. L’ultimo pugile a salire sul ring è stato Cristian Scucchia che ha combattuto il suo primo incontro il 28 settembre nella riunione interregionale durante la manifestazione sportiva Narni Sport Night a Narni Scalo, vincendo ai punti.

“Scucchia è l’esempio dell’ottimo lavoro che stiamo svolgendo” dice il presidente del Settore pugilato, Giovanni Pagani. “Il ragazzo si allena da un anno con costanza e dedizione incarnando in pieno i valori di questo sport. In poco tempo ha raggiunto grandi risultati e il suo talento lo ha mostrato nel suo primo incontro a Narni. È stata una grande soddisfazione per tutti gli addetti ai lavori. Dobbiamo continuare su questa strada mettendo soprattutto i ragazzi al centro del progetto sportivo della boxe maglianese”.

Successi dalle riunioni interregionali
Buoni risultati per la boxe maglianese sono arrivati anche dalle riunioni interregionali di Torri in Sabina, Roma, San Gemini e Cannara dove sono state registrate delle vittorie per ko. A oggi il pugilato maglianese conta 12 iscritti: cinque sono pugili dilettanti e sette atleti di pre-pugilistica. Il pugile più giovane è Valentino Mazzilli di otto anni che frequenta la palestra per il secondo anno, poi ci sono Mattia Camerlengo, Cristian Scucchia, Giammarco Natalizi, Filippo Eusepi, Christian Cavallaro, Lorenzo Pieralisi, Ettore Proietti, Gabriele Pinardi, Klejdi Hoxa, Irene e Francesco Pagani. Gli allenatori sono due volti storici del movimento pugilistico maglianese: Davide Succhia e Romeo Ciambotti.
Pagani: “Un gruppo affiatato di giovani”
“Sono undici anni che frequento la palestra di pugilato a Magliano e sono riuscito a togliermi grandi soddisfazioni come, per esempio, la partecipazione ai Campionati Nazionali Universitari” racconta Francesco Pagani, uno dei più esperti. “Negli ultimi anni gli atleti agonisti sono aumentati e abbiamo formato un bel gruppo affiatato formato da giovani ragazzi che si sostengono e motivano a vicenda.”

Allenamenti quotidiani in palestra
I pugili si allenano tutti i giorni e dividono gli orari della palestra con la Kick boxe. Ecco come funziona la ‘vita da pugile’ a Magliano. “Facciamo un allenamento completo per i nostri pugili. Partiamo con un riscaldamento leggero di ginnastica, per poi passare alla corda, in seguito lavoriamo sulla coordinazione che è importante soprattutto per i più giovani. Infine, passiamo al sacco con esercizi individuali e di coppia per poi concludere con delle sedute di sparring sul ring”. A parlare è Romeo Ciambotti, uno dei due coach.
Obiettivi: più iscritti e valori autentici
“Abbiamo due grandi obiettivi – aggiunge Giovanni Pagani – Il primo è quello di aumentare il numero degli iscritti facendo avvicinare al pugilato ragazzi e ragazze fin da giovanissimi. Il secondo è forse quello più importante e sfidante: trasmettere i veri valori del pugilato. In questo campo siamo fortunati perché abbiamo due allenatori molto preparati che amano questo sport e quotidianamente lavorano sulla tecnica dei nostri giovani pugili”. Al momento non ci sono in calendario riunioni pugilistiche a Magliano, anche se il Settore sta cercando di organizzare un evento per il 2025.
Il Settore pugilato è stato colpito di recente da un grave lutto. Gli atleti e i vertici della boxe maglianese si stringono al dolore della famiglia del dirigente Bruno Vivadio.

