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Maè, ricordi di una maestra: il libro di Maria Chinzari Angelini

Presentato il volume che raccoglie riflessioni, appunti, articoli e ricordi di una donna che ha saputo essere maestra, moglie e madre nel segno dell’emancipazione e dei valori. Raccontare le sue Magliano e Antrodoco

Immaginate di avere un cassetto pieno di scritti. Riflessioni, appunti, articoli. Potrebbero restare lì per sempre come ricordi. Ma non è stato così per Maria Chinzari Angelini, una delle figure storiche della scuola elementare di Magliano oltre che della vita cittadina. Ha aperto il suo archivio, ha selezionato i fogli sparsi e ne ha tratto un volume di quasi 280 pagine dal titolo “Maè. Ricordi di una maestra”. Il libro si può trovare all’Istituto omnicomprensivo “Sandro Pertini”. Maria Chinzari Angelini ha deciso di devolvere le offerte raccolte (5 euro a copia) agli alunni di questa scuola.

La maestra Maria – come ha scritto Mirko Rossi, un suo ex allievo che ha curato la raccolta e aiutato nella selezione – “ha indubbiamente passato una vita all’insegna del viaggio e della scoperta; una vita piena di sfide accettate e superate e di traguardi raggiunti. Lei è maestra, moglie e madre: donna indipendente ed orgogliosa, aperta a tutto ciò che è nuovo senza alcuna paura di mettere il proprio piede fuori dalla comfort zone. Posso affermare che rappresenta quella che potremmo definire una delle prime donne a solcare la strada dell’emancipazione femminile italiana iniziata nella seconda metà del secolo scorso”.

Ha insegnato per cinque cicli scolastici a Magliano

Quella che emerge dalle pagine di “Maè” è una donna dalle innumerevoli sfaccettature e interessi: il senso della casa e della famiglia, con l’amore per i figli, Carlo e Federica; la riflessione sulla vita e sul mondo, connotata da una profonda e autentica fede; i ricordi scolastici e la missione di insegnare vissuta come valore profondo dell’esistenza. C’è tutto. Ci sono anche due poli, due città, le due metà di cui si è costituita la vita di Maria Chinzari Angelini: Antrodoco, dove è nata l’11 giugno 1934, e Magliano Sabina, dove è vissuta per gran parte dell’esistenza, dopo aver raggiunto alla fine dell’anno scolastico 1969 il marito Nicola Angelini, ufficiale sanitario dal 1° gennaio e medico condotto, svolgendoci ben cinque cicli scolastici. È stata la maestra di tantissimi maglianesi.

Di Magliano offre non solo il suo punto di vista, ma anche preziosi ricordi, talora storici. E tante figure di uomini e donne: dalla sua fida America a Lia Pisa, da Adelina Teodori a Paolo Pioggia da don Carlo a Franco, il calzolaio di via Sabina. Poi c’è Antrodoco, luogo del cuore, che offre pagine gustose e interessanti, anche per chi non la conosce ancora. Di questo territorio bellissimo è il racconto della giovane Maria, maestra elementare, che ha come sede di insegnamento Rocca di Fondi, località montana per arrivare nella quale occorreva andare a piedi – anche attraversando sentieri innevati – per fare lezione. Tutto sommato una metafora di un’esistenza affrontata con cuore, passo deciso e testa alta.

Il sindaco Falcetta, la maestra Chinzari Angelini, il curatore Mirko Rossi e la storica Marica Salvitti

Il libro è stato presentato per la prima volta nella cornice dell’Edificio scolastico di Magliano Sabina nel quale Maria Angelini ha insegnato per decenni. Il 14 gennaio a illustrare le pagine del volume, dopo l’introduzione del sindaco Falcetta, la stessa autrice accompagnata da Mirko Rossi e dalla storica Marica Salvitti.

newsletter 18 – febbraio 2024