La continuità nella direzione dell’istituto omnicomprensivo è assicurata da un reggente da Civita Castellana. Intanto alle medie due classi accorpate per i tagli ai docenti decisi a livello provinciale
Senza dirigente scolastico titolare, ma al cento per cento multimediale. L’anno scolastico 2022-2023 sarà ricordato dall’omnicomprensivo “Sandro Pertini” come l’anno dell’arrivo in tutte le aule, di ogni ordine e grado (infanzia inclusa), dei monitor multimediali. Un passo ulteriore rispetto all’ormai sorpassata Lim che, già da qualche anno, aveva varcato la soglia di alcune classi della scuola maglianese.
Dieci schermi multimediali da 65 e 70 pollici
Ora, con l’arrivo degli ulteriori 10 schermi multimediali, tutti gli iscritti, maestre e docenti, potranno misurarsi con questa nuova tecnologia. Display da 65 e 70 pollici che anche attraverso libri digitali e connessione internet daranno in via alla “trasformazione digitale della didattica“, così come nei piani del Ministero. Una scuola all’avanguardia, dunque, quella di Magliano, ma che tuttavia, per il quarto anno consecutivo non avrà un dirigente scolastico titolare, ma solo un reggente.
Per il quarto anno lo stesso preside “provvisorio”
“Certamente il nostro istituto scolastico, anche per il suo carattere complesso in quanto omnicomprensivo soffre di questa situazione di vacanza”, dice la prima collaboratrice del dirigente scolastico, Roberta Stentella. “Sotto un altro punto di vista però ci sentiamo ‘fortunati’ per la nomina, per il quarto anno consecutivo, dello stesso dirigente, Alfonso Francocci. Ciò, pur con tutti i limiti di una reggenza, ci consente di riprendere l’attività scolastica con una certa continuità“. La vicinanza dell’istituto in cui Francocci è titolare – che si trova a Civita Castellana – ne garantisce la presenza in maniera abbastanza assidua.

Tagli ai docenti alle Medie: da due prime a una
Altro anno senza preside in casa, dunque, per le 12 classi del corso Alberghiero e per le 5 del Liceo Scientifico, che si affiancano alle classi dell’infanzia, della primaria e delle medie. E proprio in quest’ultimo ordine di scuola è nato quest’anno un nuovo problema: l’accorpamento di due classi per formarne una di 27 studenti. Si tratta di due prime medie che sono diventate una soltanto. “Purtroppo – prosegue Stentella – i tagli ai docenti decisi a livello provinciale hanno penalizzato le due classi che sono state accorpate. Sicuramente una sfida impegnativa per il nuovo anno”.
newsletter – settembre 2022

