Finiti i tempi nei quali in Municipio gli impiegati erano sempre gli stessi. La rotazione e le carenze stanno colpendo il Comune che per reagire indice concorsi coordinandosi con altre amministrazioni
Palazzo Vannicelli non è più quello di una volta. Entravi e sapevi benissimo con chi parlare. Anzi, di più: lo conoscevi di persona. Ora non è più così. Pensionamenti, la pandemia che ha cambiato il modo di dialogare con gli uffici, un turn over e una mobilità mai conosciuti prima tra gli impiegati, con molti giovani che se ne sono andati – allettati da occasioni professionali migliori – ancora prima di farsi conoscere.
E il risultato è che oggi si fatica a orientarsi nei tre piani del palazzo di piazza Garibaldi. La crisi che colpisce in generale tutta la pubblica amministrazione – che cerca dipendenti ma non ne trova – non sta risparmiando neppure Magliano, dove ci sono diversi vuoti da colmare, anche rilevanti, in pianta organica.
Via l’ingegnere, il prossimo sarà un incarico di fiducia
L’ultima emergenza è scoppiata alla fine dell’anno, quando il responsabile dell’ufficio tecnico, l’ingegner Umbro Pasquini, ha chiesto e ottenuto l’aspettativa per rispondere alla chiamata della Provincia di Viterbo, dove lo attende un incarico professionale di prestigio. E così una delle caselle chiave della macchina amministrativa – forse quella più delicata – è rimasta scoperta. Per colmare in fretta il buco l’amministrazione ha scelto la strada di un incarico fiduciario. Un concorso o una mobilità tra enti avrebbe lasciato vacante il posto per mesi. A inizio gennaio sono scaduti i termini per presentare le candidature (ne sono arrivate sette) e il Comune dovrà scegliere il nuovo tecnico, che resterà in Comune fino al termine del mandato del primo cittadino (salvo riconferma primavera del 2024).

I concorsi indetti dall’Amministrazione comunale
Quella del responsabile dell’ufficio tecnico è però solo una delle caselle da riempire in Comune. È infatti aperto il bando di concorso per un istruttore contabile (categoria C) che dovrebbe occuparsi poi dei tributi, posto rimasto in qualche modo vacante dopo la prematura scomparsa di Pierluigi Magnoni. Appena sarà approvato il bilancio sarà avviata la procedura anche per un altro amministrativo di categoria C, quella per cui basta un diploma per concorrere, mentre per i due posti da agente di polizia locale probabilmente il Comune proverà ad attingere a qualche graduatoria aperta in un comune vicino.
Affari generali scoperti, stabilizzato il Comandante
Non finisce qui. Presto bisognerà coprire anche la posizione di responsabile degli Affari generali (categoria D, quella per la quale serve la laurea), visto che l’attuale titolare Manuela Inches è diventata segretario comunale e lascerà in ogni caso quell’incarico. Non è detto comunque che il Comune non tenti di trattenerla come segretaria, ma sulle nomine è competente il ministero degli Interni.

Intanto è diventata ufficiale la nomina a comandante della polizia locale di Fabio Venanzetti: ha vinto la selezione interna e aver sostituito provvisoriamente Mario Bernardini, storico comandante della Municipale, ora è il suo successore anche formalmente.
Magliano vive la crisi del pubblico impiego
Nell’ultimo biennio c’è già stata una notevole mobilità nelle stanze del Comune. Gli uffici sono apparsi spesso come porte girevoli con volti nuovi che hanno fatto una rapida comparsa e con dipendenti storici che hanno accettato incarichi altrove o in enti collegati.
La Provincia di Rieti ci ha proposto di fare concorsi a livello provinciale per poi attingere da una graduatoria comune. Mi sembra un’ottima idea alla quale l’amministrazione comunale di Magliano collaborerà per superare le criticità che abbiamo affrontato anche recentemente
Giulio Falcetta
“Purtroppo, anche Magliano sta vivendo la crisi che sta attanagliando il pubblico impiego, che per decenni è stato caratterizzato da stagioni di assunzioni e stabilizzazioni, come negli anni ‘70 e ‘80. Ora molte di quelle persone, anche per effetto di quota 100, sono in pensione e non c’è stato ricambio”, racconta il sindaco Giulio Falcetta. I posti a disposizione negli enti locali, nei ministeri, nelle regioni e via dicendo sono migliaia così sono tantissimi quelli che partecipano a decine di concorsi. “Così – continua il sindaco – accade che magari accettano l’incarico qui, poi arriva la chiamata per un altro che ritengono maggiormente appagante o più vicino casa. È un fenomeno che sta colpendo in particolar modo i piccoli comuni”.
La risposta delle amministrazioni della zona
Per questo, un po’ per non moltiplicare le graduatorie, un po’ per dividere le spese negli ultimi anni le amministrazioni si coordinano per bandire i concorsi. Se Magliano fa il concorso per contabile, Collevecchio quello del vigile e Stimigliano quello per il geometra. Poi si condividono le graduatorie.Non sempre funziona perché gli idonei talvolta non bastano neppure. Ed ecco che si sta pensando a qualcosa di più organico. “La Provincia di Rieti ci ha proposto di fare concorsi a livello provinciale per poi attingere da una graduatoria comune. Mi sembra un’ottima idea alla quale l’amministrazione comunale di Magliano collaborerà per superare le criticità che abbiamo affrontato anche recentemente”, conclude Falcetta.
newsletter 08 – gennaio 2023

