La produzione biologica iniziata nel 2016 ha avuto grande successo. L’azienda del giovane studente in Economia e commercio propone pure olio, patate e ortaggi. “Clienti a Roma, ma c’è anche chi acquista a Km 0“
Innovazione e tradizione. Biologico e genuino. Potrebbe essere riassunta con questi due concetti la filosofia dell’Azienda Agricola Tibaldeschi, neonata realtà nel settore nelle campagne di Chiorano. Ettari di campi dislocati tra Magliano, Civita Castellana (Vt) e San Venanzo (Tr) dove Giorgio Tibaldeschi, insieme alla sua famiglia, ha deciso di investire per dar vita a una di quelle realtà che possono, senza pericolo di essere contraddetti, essere considerate come un’eccellenza del territorio.
Nella nostra azienda non vengono assolutamente utilizzati prodotti chimici poiché pensiamo che sia fondamentale garantire la genuinità dei prodotti.
Giorgio Tibaldeschi
Ma c’è di più: accanto alla tradizione, che in questo caso si traduce nella produzione di olio Dop certificato bio sabino, Giorgio ha scelto di puntare su una coltura che, con il territorio e i suoi prodotti tipici hanno poco a che vedere: lo zafferano. Una piccola produzione annua da cui, dopo la posa dei bulbi vengono raccolti, rigorosamente a mano, dei meravigliosi crochi da cui questo giovane proprietario, classe ’97, laureando in Economia e Commercio, estrae i preziosi fili di colore rosso intenso e che commercializza in vasetti. Antiche tradizioni, dunque, ma anche e soprattutto voglia di distinguersi.
A raccontare la storia di questa azienda e il perché di questa scelta è Giorgio stesso.
Come e quando è nata l’idea di avviare un’azienda agricola?
“L’azienda agricola – spiega Tibaldeschi – nasce nel 2016 da un progetto che, fin da subito, è stato condiviso con i miei genitori, anche attraverso il recupero di un vecchio oliveto caratterizzato da un’incuria pluridecennale. Con passione e tenacia abbiamo iniziato a recuperare l’uliveto e, a distanza di qualche anno, nel 2021, il nostro olio è diventato biologico”.
Dalla piantumazione alla vendita: tutto in famiglia
Un ottimo risultato, quindi, conseguito con la produzione dei uno dei maggiori prodotti di eccellenza della Sabina- Ma la particolarità di questa azienda sta nell’aver puntato su un prodotto insolito per il luogo. Una scelta coraggiosa?
“Sì, l’azienda oltre all’olio produce patate, zafferano e ortaggi. L’intero processo che va dalla piantumazione, raccolta, confezionamento e commercializzazione viene gestito direttamente da me e dalla mia famiglia. La coltivazione dello zafferano è particolarmente difficile poiché l’intero processo di produzione e di raccolta è esclusivamente manuale”.

“Purtroppo – prosegue Giorgio – negli ultimi due anni la produzione ha risentito particolarmente della presenza di animali selvatici “golosi” di bulbi (i cinghiali) e pertanto si è fortemente ridotta. Nella nostra azienda – ci tiene molto a sottolineare Giorgio Tibaldeschi – non vengono assolutamente utilizzati prodotti chimici poiché pensiamo che sia fondamentale garantire la genuinità dei prodotti e la tutela dell’ambiente e questi bulbi genuini attraggono molto questi ungulati che devastano letteralmente le coltivazioni”.
Un prodotto di nicchia, che ha un suo mercato particolare
E quale è stata la risposta del mercato?
“Si tratta di un prodotto particolare, non molto utilizzato in centro Italia e anche la commercializzazione resta estremamente difficile. Possiamo dire che è un prodotto di nicchia, anche costoso, ancora qui poco conosciuto e apprezzato”.
Ma quali sono i canali di vendita dei prodotti?
“Tutti i prodotti vengono prevalentemente venduti a Roma, in parte a clienti fidelizzati e in parte alla nuova clientela. Non mancano poi clienti più vicini all’azienda, famiglie e attività locali che acquistano direttamente in azienda a chilometro zero”.

newsletter – settembre 2022

