MAGLIANO SABINA – “Un libro che tutti dovrebbero leggere per spogliare se stessi”. Con questa frase Francesco Beccaccioli ha saputo racchiudere l’essenza del suo romanzo Ad amore perso, presentato nel pomeriggio di domenica 1° febbraio nella sala consiliare, gremita per l’occasione da una platea numerosissima e partecipe.
In tantissimi hanno letteralmente preso d’assalto il banco dei libri, per poi farsi dedicare la propria copia dal giovane autore e assistere a oltre un’ora di presentazione intensa, coinvolgente e perfettamente orchestrata. A guidare l’incontro, con ritmo e sensibilità, la moderatrice del pomeriggio – responsabile della Biblioteca comunale e dell’Archivio storico – che ha ricordato come Beccaccioli sia stato “uno dei tanti bambini della biblioteca diventati adulti”.
Il romanzo, un profondo viaggio introspettivo che l’autore ha più volte invitato a scoprire attraverso la lettura, affronta con chiarezza ma anche con grande delicatezza le fragilità dell’esistenza. “Le fragilità vanno attraversate, non evitate”, ha sottolineato Beccaccioli, sintetizzando uno dei messaggi centrali dell’opera.
La discussione è stata arricchita dalle letture di alcuni brani del libro, affidate alle voci di Marco Marciani, Leonardo Giuliani e della stessa Caterina Placidi, accompagnate dal delicato sottofondo musicale della chitarra di Carlo Tondinelli, che ha contribuito a creare un’atmosfera intima e suggestiva. Sono intervenuti per un breve saluto anche l’assessore alla cultura Antonella Chieti e il sindaco Giulio Falcetta. L’assessore in particolare ha annunciato che saranno messi presto in programma appuntamenti per mettere in vetrina e valorizzare le iniziative culturali di giovani maglianesi.
Incontri newsletter 36 – gennaio febbraio 2026

