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Otto famiglie maglianesi hanno restituito i loculi al Comune di Magliano

MAGLIANO SABINA – I loculi sono da ristrutturare o sono troppo onerosi da gestire? Se li riprenda il Comune. È il ragionamento fatto da ben otto famiglie maglianesi che, nelle settimane scorse, sono passate dal pensiero ai fatti restituendo all’amministrazione comunale le tombe dove, fino a poco tempo fa, erano servite per ospitare le spoglie dei propri cari .

Si tratta di una concessione perpetua e sette concessioni trentennali o trentancinquennali che erano scadute da poco o che stavano per scadere. Contratti firmati tra il 1980 e il 1990 che sono stati dunque risolti. Insomma dopo che negli scorsi mesi il Comune ha avviato un programma anti degrado al camposanto del capoluogo, iniziano i primi “effetti collaterali”.

Una delle operazioni messe in campo dai tecnici di Palazzo Vanicelli riguardava infatti la cura dei loculi più vecchi. In particolare quelli dell’area più vecchia che sta a ridosso del cancello verso Magliano e, più o meno, al centro tra l’area più datata e quella nata più in basso a partire dagli anni ‘70. Come riportato anche da Incontri una delle raccomandazioni riguardava i proprietari di quei loculi chiamati a partecipare alla manutenzione straordinaria del camposanto. C’è un’area in particolare – più o meno all’altezza della curva dopo il cancello principale – che rischia di crollare.

In molti nelle settimane scorse hanno regolarizzato le loro posizioni – molti loculi erano stati dati in prestito quando i posti erano scarsi – e preso informazioni su come procedere con gli interventi di manutenzione. Ma otto famiglie hanno deciso di rinunciare. Dunque con una determinazione di inizio maggio il Comune è rientrato in possesso dei loculi e se ne dovrà dunque occupare.

newsletter 12 – maggio 2023