L’edizione 2026, dall’11 al 13 settembre, ha unito ragazzi di Magliano e Collevecchio in ricordo del giostraio ucciso a Capena il 5 ottobre scorso. Un’esperienza che ha visto collaborare realtà territoriali confinanti.
I giovani di Casa Cantoniera fanno ancora centro nel segno della collaborazione e l’unione tra territori: Magliano e Collevecchio. Si è chiusa con un super successo, così come era stato per la prima “Festa dei giovani” dello scorso anno, anche l’edizione 2026. E la soddisfazione per i protagonisti è stata ancora più forte quest’anno perché l’evento è stato dedicata al giostraio ucciso Luigi Cena che tante volte aveva offerto loro l’occasione di trascorrere serate spensierate e in allegria in tante feste di paese.
Il pestaggio di Capena: chi era Luigi Cena
Il sessantacinquenne Luigi Cena, infatti – come si ricorderà – è caduto vittima lo scorso 5 ottobre di un pestaggio mortale ad opera proprio di un gruppo di ragazzi a seguito di un litigio per futili motivi durante la festa dell’uva a Capena, dove si trovava per lavorare. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, infatti, il tutto sarebbe scaturito da un semplice rimprovero del Cena al quale i due ventenni e il 25enne avrebbero reagito con grande violenza davanti agli occhi, tra l’altro, di molti bambini.
Un memorial contro la violenza
La decisione di dar vita al primo memorial “Luigi Cena” è stata presa dai ragazzi per condannare il folle gesto e per lanciare un importante messaggio contro ogni forma di violenza. L’inziativa di Casa Cantoniera ha visto collaborare i giovani di Magliano e Collevecchio che proprio lì, in quel lembo di terra di confine hanno dato vita ad un fine settimana di festa, dall’11 al 13 settembre, tra musica, giochi e gastronomia.
Le parole dei giovani organizzatori
“La nostra festa – spiegano i giovani – vuol essere molto più di un semplice appuntamento estivo: è la dimostrazione di quanto si può fare in collaborazione, unendo le forze, lasciando da parte ogni forma di campanilismo. Nel nostro caso il gruppo è composto da giovani che risiedono a Casa Cantoniera, ma anche da tanti amici che vivono a Magliano e a Collevecchio. La festa è per noi un’occasione per ritrovarsi, conoscersi e vivere il territorio. Si tratta di un’occasione pensata e nata tra giovani e ad essa dedicata, ma non solo, la gastronomia e la musica da ballo sono pensati, infatti, anche per un pubblico più adulto. La speranza è che la nostra ‘Festa dei giovani’ possa crescere e diventare una tradizione del calendario estivo locale”.
Incontri newsletter 43 – settembre ottobre 2026

