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A Foglia è nato il club per leggere libri insieme e discuterne

Bellissima iniziativa nel borgo dove un gruppo si è appassionato alla lettura contemporanea dello stesso libro. È anche occasione di ritrovo tra persone differenti, tra le quali c’è pure una bambina di 10 anni

C’è l’architetto in pensione, la casalinga appassionata di letteratura, l’avvocato, la fisioterapista e la giovane laureanda in architettura. E ci sta pure una bambina di 10 anni. È formato da un gruppo di persone a dir poco eterogeneo il neonato “Club del Libro” di Foglia.

L’idea è nata lo scorso marzo, quando alcuni iscritti dell’associazione “Mario Gabrielli” si erano ritrovati nel piccolo borgo per partecipare alla presentazione del libro Over del fogliano Samuele Merloni. Da quella serata l’idea: dar vita ad un gruppo che, dopo aver scelto un testo uguale per tutti da leggere, tornasse a incontrarsi per condividere emozioni e sensazioni che la lettura aveva suscitato.
La formula è subito piaciuta a molti che man mano si sono aggiunti al primo nucleo. E le richieste di partecipare ai pomeriggi, che solitamente si calendarizzano di mese in mese, continuano a crescere a ogni incontro.

Ho deciso di partecipare per iniziare a leggere libri che non avrei mai letto. Adesso è un appuntamento a cui partecipo molto volentieri. E poi finalmente ho trovato qualcuno con cui parlare di libri!

La scelta del libro del mese viene lasciata alla sorte: ognuno scrive su un foglietto il titolo di un libro e poi si dà il via all’estrazione. Variegato è anche il catalogo dei titoli proposti: dai grandi classici come Il lupo della steppa di Hermann Hesse, Pensaci Giacomino di Pirandello, Il buio oltre la siepe di Harper Lee, ai titoli più attuali come Finché il caffè è caldo del giapponese Toshikazu Kawaguchi o Storia di due anime di Alex Landragin. E questo mese è stato estratto come libro da leggere tutti L’educazione di Tara Westover.

Nel gruppo ci sono gli amanti della carta, che non rinunciano al piacere di recarsi in libreria, c’è chi ricorre al prestito in biblioteca e chi invece, per praticità, sceglie il formato digitale. E non è mancato l’acquisto di gruppo on line.

È il momento della scoperta e della riscoperta

“Quello che mi piace di più di questo club – racconta Claudia Fontanaè la possibilità che offre di ritrovarsi per parlare. Sono una persona a cui piace fare esperienze e i nostri incontri mi permettono di farlo tramite gli occhi degli altri. È un’occasione di grande condivisione che porta, in alcuni casi, anche a cambiare idea vedendo con gli occhi degli altri”. “Sicuramente si leggono libri che non avresti letto – dice Alessandra Orsini – ma capita anche di rileggere libri del passato o libri che magari hai in casa, ma che non hai mai iniziato a leggere. Molto bello è il momento del confronto (da cui è nato anche un libro dei pensieri, ndr). Ho sempre desiderato far parte di un Club del libro… è così poetico”.

Il club per mantenere unita la comunità. È con questo spirito che Matilde Cipriani ha deciso di aderire al gruppo: “In questa piccola comunità dove le giornate scorrono veloci, come dappertutto, e quasi non ci si incontra è utile e divertente ogni tanto incontrarsi e scambiare le proprie opinioni e cosa c’è di meglio di un libro? Con l’occasione abbiamo coinvolto anche le più giovani per far rivalutare l’importanza della lettura ormai lasciata andare”.

Ci si confronta sui temi oltre il tempo

E sulla stessa linea anche la motivazione di Franco Orsini. “Una piccola iniziativa espressione di una comunità vivace, attiva e operativa, da sempre pronta a mettere in campo energie importanti a beneficio dei concittadini e del territorio con una partecipazione corale. In questo caso i temi su cui ci si confronta hanno un carattere generale che attraversa il tempo e va oltre i confini del territorio di appartenenza. Il confronto tra i partecipanti è a tutto campo, ognuno espone il proprio punto di vista, vengono affrontate tutte le sfaccettature e, senza la pretesa di convergere su una posizione unitaria, ciascuno si arricchisce del pensiero degli altri, dei diversi punti di vista”.

I segnalibri personalizzati dei partecipanti al Club del libro di Foglia

C’è poi chi ha aderito per andare oltre le propria abitudini: “Ho deciso di partecipare per iniziare a leggere libri che non avrei mai letto – racconta Erica MusaròAdesso è un appuntamento a cui partecipo molto volentieri. E poi finalmente ho trovato qualcuno con cui parlare di libri!”. “Il Club del libro – dice Alessia Orsini – è una realtà! Dopo averne visti tanti nei film, ora ce n’è uno proprio qui a Foglia! E come non farne parte? Per giunta con tante persone care. Ho ritrovato il piacere della lettura, perso tra giornate infinite, mille impegni, il cellulare che ti ruba tanto tempo libero e il sonno implacabile della sera. Mi piace condividere le mie riflessioni con chi sa di cosa parlo e mi ascolta volentieri. È bello sapere che altri stanno leggendo il tuo stesso libro, commentare e scherzare durante la lettura, sfottere chi ha scelto il libro che troviamo noioso o strano. È divertente anche il sorteggio del prossimo libro, sperando che ci piaccia più dell’ultimo”.

Agli incontri si condividono anche dolci

“Ho deciso di partecipare al Club del libro perché fondamentalmente mi piace leggere – racconta Alessandra OrsiniMi è piaciuta l’idea di parlare di un libro con persone che magari l’hanno letto e condividere sensazioni. Poi amo tutto quello che comunque è socialità e fa comunità, tutto ciò che unisce. Siamo un piccolo paese ed è bello riunirsi per organizzare eventi e per scambiarsi idee: fa gruppo, fa famiglia, fa rapporti umani”.

A rendere ancor più gustoso l’incontro, poi, la regola introdotta per il proponente del libro estratto: portare un dolce da gustare durante l’incontro successivo.

incontri newsletter 24 – settembre 2024