Dopo 68 anni dall’apertura, lo storico esercizio si collocherà nei locali dell’ex Farmacia Surico. Un unico ambiente accoglierà banco, gelateria e tavoli. Le tappe di uno dei caffè che hanno fatto la storia di Magliano Sabina
Da marzo il Bar Roma, un’istituzione storica per piazza Garibaldi, si trasferirà nei locali che furono della Farmacia Surico. Sarà articolato in un solo grande spazio, senza pareti divisorie, dove ci saranno angolo bar, gelateria e tavoli per consumazione.
Chi ha la possibilità di ricordare Magliano nell’ultimo mezzo secolo non potrà che richiamare alla mente la “gegografia” dei bar del paese: tre in piazza ed uno “fuori porta”. Vicino alla scuola elementare, il bar The School era l’attrazione per bambini e ragazzi delle scuole che al mattino passavano per la colazione e comprare una pizza per merenda mentre a piazza Garibaldi – fisiologicamente l’epicentro della vita della cittadina – c’erano tre esercizi.

Il Bar Comunale, quello con gli spazi più grandi per accogliere adulti che giocavano a carte, adolescenti e bambini dediti ai videogiochi arcade e appassionati di biliardo “alla Goriziana”. Poi il bar di Pipperi (Fidaldo Poeta) poi diventato Bar Marini, dove si potevano gustare ottimi gelati artigianali e sognare il tredici al Totocalcio. Infine il Bar Roma che era frequentato da una clientela molto giovane, che alternava alle canzoni del juke box, partite a ping pong, ai primi videogiochi come Space Invaders e allo storico flipper.
Da allora il ruolo del bar nella vita sociale è cambiato molto: da centro di aggregazione a servizio mordi e fuggi, nel quale fare colazione prima di andare a lavoro, prendere un caffè dopo pranzo o un aperitivo prima di cena. Niente più serate passate a giocare a carte, magari tra le nuvolette azzurre del fumo delle sigarette, o pomeriggi davanti a un juke box.

Anche per questo e per altri motivi, il Bar Roma lascerà a marzo gli storici locali attaccati al Teatro Manlio (e prima al Cinema Italia) per andare a occupare quelli precedentemente occupati dalla Farmacia Surico della dottoressa Luciana.

Il Bar Roma aprì nel 1957 per iniziativa di Paolo Nesta e Anna Antinori, storicamente conosciuta come “Nannetta”, dopo aver rilevato la licenza dell’ osteria “di Giovannino” (situata vicino alla chiesa di San Michele).
I primi locali del bar furono quelli dove attualmente è ubicata la gelateria del Bar Roma, nello stesso edificio del Seminario. A inizio degli anni ‘70 ci fu il trasferimento sotto gli uffici comunali: una struttura su tre livelli dove c’erano un tavolo da biliardo ed uno da ping pong nel semi-interrato, un bancone oltre alla tv, il juke box, i videogiochi al piano terra e tavoli per giocare a carte al primo piano assieme a uno spazio per il flipper.
Un bar entrato nella storia di Magliano non solo per il carisma di chi lo ha aperto (anche dopo la sua scomparsa i giovani si davano appuntamento dicendo “ci vediamo da Nannetta”) e di Vito Proni e Ania Nesta, ma anche perché può vantare un piccolo record. Nel 1976, nel seminterrato, vi fu installato il primo televisore a colori di Magliano, in occasione delle Olimpiadi di Montreal (quelle del “dieci perfetto” di Nadia Comanechi per intenderci).

Negli anni ‘80 ci fu il passaggio di testimone alla generazione dei fratelli Proni: Leo, Annamaria e Paolo. Gli anni ‘90 furono segnati dall’installazione della pay tv, dato che il calcio non si ascoltava più solo alla radio e ci fu l’avvento di Telepiù. Nel 2000 l’inaugurazione della gelateria artigianale “sotto l’orologio”, dove era stata aperta l’attività 43 anni prima.
Un’attività, però, entra nella storia non solo per merito di chi la gestisce ma anche di chi la frequenta: da sempre ritrovo prima dell’alba per lavoratori e studenti pendolari in attesa di prendere l’autobus, punto di riferimento in estate per avere un po’ di refrigerio dopo cena, luogo di aggregazione quando i tempi della tv in streaming erano lontani dal venire e, per vedere una partita di calcio, le persone si davano appuntamento al bar per stare insieme pur potendola seguirea casa.
I cellulari ci hanno reso sempre reperibili e non c’è più bisogno di affacciarsi al bar per vedere se un amico si trova li, la tv on demand ci permette di vedere quello che vogliamo e quando lo vogliamo, ai videogiochi arcade si sono sostituite le consolle, a carte giocano solo le generazioni più datate. Il mondo cambia e, se gli orizzonti della conoscenza si ampliano grazie al web, gli spazi di aggregazione si riducono così e il Bar Roma si trasforma. L’inaugurazione è prevista per marzo, come si diceva, ad Annamaria, Paolo e Leo vanno i più sinceri auguri per questo nuovo inizio.
Incontri newsletter 36 – gennaio febbraio 2026

