A lanciare l’iniziativa Giorgiana Lazar, che ha avuto l’idea a causa della propria esperienza personale: “Finora le persone e le famiglie sono state costrette a spostarsi fino a Viterbo, Nepi o Vitorchiano”
Aperto a Magliano il primo negozio Zeroglutine Biocelia, un franchising che vende prodotti alimentari per celiaci e intolleranti a lattosio, uova e zucchero. La rivendita offre inoltre cibi bio e vegani, anche a domicilio. In commercio anche pane, pizza e cornetti freschi su ordinazione, oltre alla pasticceria fresca.
Ad aprirlo è Giorgiana Lazar, maglianese d’adozione. “Ho deciso di avviare questo punto vendita a causa delle intolleranze di mio figlio e perché Magliano merita di avere questo genere di attività. È una comunità che deve crescere e voglio contribuire” racconta Giorgiana. “Da quando, diversi anni fa, a mio figlio è stata diagnosticata la celiachia è iniziato il mio girovagare per negozi, alla ricerca dei cibi migliori ed economicamente vantaggiosi perché si tratta di prodotti costosi, soprattutto se si vuole la qualità e il gusto”.
Si tratta di prodotti che pesano sui bilanci familiari
“L’impatto delle intolleranze ai cibi può incidere – secondo la titolare del negozio – fino a 200 euro sul budget mensile familiare e comporta che le famiglie siano costrette a spostarsi a Viterbo, a Vitorchiano o a Nepi per acquistare prodotti adatti”. Il problema investirebbe almeno una trentina di famiglie di Magliano. Inoltre, il mercato ormai richiede che bar, ristoranti, supermercati siano forniti di questo genere di prodotti.
“Gli alimenti venduti da Zeroglutine sono delle migliori aziende artigiane italiane” assicura Giorgiana. Il negozio sarà convenzionato con la Asl che eroga un contributo di 110 euro mensili. “Purtroppo, cala con il crescere dell’età del paziente e per le donne è inferiore rispetto a quello riconosciuto agli uomini”. Il negozio sarà l’unico della catena Zeroglutine in una zona compresa tra Narni e Rignano Flaminio e tra Cantalupo in Sabina e Bomarzo. La rivendita si rivolge a clienti privati, bar, ristoranti, tanto al dettaglio quanto all’ingrosso.
newsletter 21 – maggio 2024
