MAGLIANO SABINA – Sabato 26 novembre al Teatro Manlio è stato proiettato il corto “Magliano Sabina. Ritratti di Luce”. Un filmato nel quale attraverso l’anima di Magliano si raccolgono storia, storie, paesaggi e momenti emotivi attraverso la memoria con l’uso di immagini splendide e di una colonna sonora alla quale ha lavorato anche Carlo Tondinelli.
La proiezione, programmata in quattro repliche nella stessa giornata, sarà probabilmente ripetuta nel 2023 anche grazie ad alcuni suggerimenti di Luciano Minestrella della Mirabilis Teatro Societas (che ha collaborato al cortometraggio per la parte storica). Durante la presentazione sono intervenute, oltre all’assessore Eleonora Berni, la direttrice del Museo civico archeologico Paola Santoro (anche lei coinvolta per la consulenza scientifica del video) e l’autrice del soggetto e sceneggiatura Eva Pietroni. Si è trattato di un inno a Magliano, alla sua storia, alle sue leggende, alle persone che lo animano firmato per la regia dalla stessa Pietroni e da Claudio Rufa e Massimiliano Forlani.
Il giorno successivo, 27 novembre, il gruppo Fai Sabina ha tenuto a Magliano, nella sala consiliare di Palazzo Vannicelli, due conferenze con visita. Tema dell’incontro: l’Età del Bronzo nella Sabina Tiberina. Giorgio Filippi, archeologo e ispettore onorario del Ministero della cultura, ha parlato di “Storia degli studi, geografia e viabilità. Le evidenze archeologiche dal Bronzo Antico al Bronzo Recente”. Francesco di Gennaro, archeologo e già dirigente del Ministero, ha trattato de “Il Bronzo Finale tra Umbria, Etruria e Lazio”. Al termine è stato visitato il Museo Civico Archeologico di Magliano per integrare e completare i racconti con molti reperti trovati negli scavi in Sabina.
newsletter 07 – dicembre 2022

