Dal 16 marzo Carolina Casini, specializzata alla Sapienza con 25 anni di esperienza ospedaliera e missioni umanitarie della Croce Rossa, riceve alla Casa della Salute su appuntamento. “Non farò visite via WhatsApp: vorrò vedere i bambini”
A partire dal 16 marzo anche i piccoli di Magliano hanno la loro pediatra in città. E questa volta sarà quella definitiva. “Resterò a Magliano per almeno i prossimi 17 anni, quelli che mi separano dalla pensione” risponde con simpatia la dottoressa Carolina Casini, pediatra di libera scelta con incarico a tempo indeterminato. Si chiude così un periodo complesso per le famiglie che, quasi ogni sei mesi, hanno visto alternarsi medici provvisori. Un turn over che in molti casi ha generato un’incertezza tale da aver scelto di rivolgersi a pediatri dei paesi vicini. Ma ora il tempo del pendolarismo sembra essere finito.
“Ho il desiderio di rassicurare le famiglie circa la mia volontà di resta definitivamente a Magliano – sottolinea la dottoressa – e spero di riuscire presto ad incontrare tutti i piccoli maglianesi e con ognuno di loro avviare un percorso di crescita individuale che includa il lato clinico, ma anche la loro salute nell’accezione più globale”.
Chi è la nuova pediatra

Carolina Casini, originaria di Roma, vive a Capena. Laureata alla Sapienza e specializzata al Sant’Andrea nel 2004, vanta un’esperienza di 25 anni di attività ospedaliera e volontariato in numerose di spedizioni umanitarie della Croce Rossa. Ha lavorato in Pediatria al Sant’Andrea, al reparto Covid e al Pronto soccorso adulti. È presidente dell’Associazione internazionale studio displasia evolutiva dell’anca. Come docente ha organizzato molti corsi dal 2015 di ecografia polmonare. “Sono due delle novità che porterò a Magliano, affiancandole – nel caso della diagnostica al torace, quando e se necessaria – alla pratica quotidiana”.
Gaza, Mozambico, Bangladesh
Tanta esperienza accademica, tra le corsie di ospedale e in ambulatorio. Ma non solo: la dottoressa Carolina Casini conferma che la sua crescita è arrivata anche dalle esperienze in Cri. “Ho partecipato a numerose missioni umanitarie internazionali con attenzione rivolta ai bambini in situazioni pericolose – racconta – In ogni parte del mondo ho lasciato un pezzo di cuore e sono ripartita portando con me qualcosa. Sono stata a Gaza nel 2009, da dove abbiamo messo in salvo, trasferendoli a bordo di un aereo militare tanti bambini che necessitavano di cure e che sono stati ricoverati in Italia. Sono stata anche in Mozambico, dove le attività si sono concentrate sul supporto alla popolazione locale per l’assistenza sanitaria e la sicurezza alimentare. E in Bangladesh nell’ambito della crisi del Rakhine in aiuto ai profughi Rohingya, per assistere centinaia di migliaia di bambini a rischio”.

“Non c’è una missione che è stata più impattante delle altre – dice ancora la dottoressa – sicuramente, dal punto di vista emotivo, quella più toccante è stata quella in ambito SAR – Search and Rescue un importante intervento di soccorso marittimo”.
Orari e modalità di accesso
La pediatra sarà presente tutti i giorni feriali alla Casa della Salute: lunedì, mercoledì e giovedì pomeriggio dalle 14 alle 18 e martedì e venerdì, la mattina, dalle 10 alle 13. “Fatta eccezione per le urgenze – sottolinea la dottoressa – riceverò soltanto su appuntamento. Anche per le esigenze contingenti è necessario concordare l’arrivo dei bambini in ambulatorio senza appuntamento. Sono sempre disponibile telefonicamente o via whatsapp e quindi, anche in questo caso, chiedo alle famiglie di avvisarmi sempre del loro arrivo. Questo a tutela della salute di tutti e per evitare, magari, di far incontrare bambini in visita periodica con altri con la febbre alta. Oltre alla telefonata e ai messaggi, gli slot di appuntamento sono disponibili anche sull’app ‘MioDottore’”.
Massima disponibilità e reperibilità telefonica, ma attenzione a un particolare: i messaggi whatsapp non sostituiranno mai l’incontro con il bambino. “Tengo a precisare – dice la dottoressa – che non faccio visite via messaggio. Sarà inutile inviarmi foto e audio in cui si registra la tosse del bambino. Non li ascolterò e non risponderò. Questo perché ritengo imprescindibile l’analisi clinica in rispetto della salute del bambino stesso”.
Per un utilizzo responsabile degli smartphone
La dottoressa Casini ha già incontrato i maglianesi al Teatro Manlio in un evento organizzato dal Comune di Magliano Sabina. “Ho avuto una buonissima impressione – racconta la dottoressa – Ho avvertito forte tutta la fatica fatta dalle mamme in questo ultimo periodo. Ringrazio tutti per l’accoglienza che mi hanno fatto già sentire parte della comunità. Spero di diventare presto un punto di riferimento per la crescita e cura dei bambini”. Ed è proprio sull’aspetto accompagnamento alla crescita e sviluppo del bambino che la dottoressa fa un passaggio molto importante.
“Sono attentissima alla prevenzione attraverso la vaccinazione e al tema della corretta alimentazione, ma una particolare attenzione è da parte mia rivolta a un rischio dei nostri giorni: l’inquinamento legato alla sovraesposizione dei nostri bambini a cellulari e tablet. È importante che le famiglie riconoscano questa problematica e ne conoscano tutti i pericoli. Insieme a loro voglio combattere questo rischio e tutelare i bambini; voglio aiutare le famiglie ad acquisire consapevolezza per un utilizzo responsabile. Ho visto in questi anni modificare questo assetto e come queste informazioni che inondano i bambini arrivano ad impattare sulla loro serenità. Lavoriamo su un concetto di salute globale che includa, poi, anche lo sport: un’ora al giorno di attività fisica è importante per il corretto sviluppo dei bambini”.
Incontri newsletter 38 – marzo 2026

