In certi punti la carreggiata misura meno di 260 centimetri. I pedoni camminano a ridosso dei muri. E se si prevedessero un accesso limitato o tariffe d’ingresso differenziate per i veicoli più grandi?
È un fatto assodato che a Magliano la strada che collega Fuori Porta con piazza Garibaldi – passando per via Sabina e via Cavour – risulti sempre più difficile da percorrere per i pedoni quando passano le auto di oggi, ormai sempre più fuori misura. Marciano a velocità “non adeguata” e spesso rendono difficile e pericoloso l’attraversamento. I passanti sono spinti a camminare a ridosso dei muri perché non c’è abbastanza spazio sulla carreggiata. Per non dire delle soste, non infrequenti, sui marciapiedi che rendono disagiati gli spostamenti per chi ha mobilità limitata o spinge un passeggino.
Settant’anni di crescita: più 28 centimetri di larghezza
Negli ultimi settant’anni la larghezza media delle auto è cresciuta di circa 28 centimetri, passando da 155 centimetri a oltre 183. Questo aumento costante è guidato da tre fattori principali: comfort interno, standard di sicurezza e diffusione dei SUV. Una volta una Fiat 500 misurava solo 132 centimetri di larghezza, le berline degli anni 50 erano larghe poco più di un metro e mezzo, tra gli anni 80 e 90 le auto hanno superato stabilmente i 170 centimetri e oggi la media supera i 183.
La larghezza media delle nuove auto in Europa ha superato i 180 cm, mentre un’utilitaria d’epoca come la storica Fiat 500 misurava solo 132 cm di larghezza. In alcuni punti via Sabina misura anche meno di due metri e 60 centimetri.
Frontali più alti, punti ciechi più ampi e più morti
Questo “gigantismo” del parco automobilistico ha anche altre conseguenze: i Suv sono anche più alti rispetto alle altre auto e chi si trova alla guida di questi mezzi ha una visuale più ridotta e punti ciechi più ampi, a partire da quello che si trova esattamente di fronte al conducente. Un aumento di dieci centimetri del frontale dei veicoli coinvolti in incidenti con pedoni o ciclisti è collegato a un aumento del 30% della mortalità.
Accesso vietato ai SUV o ticket d’ingresso?
Per affrontare questa situazione a Magliano si può pensare a escludere le auto più grandi dall’ingresso nel centro storico? O ad applicare un ticket d’ingresso elevato? Se parcheggiano, a richiederne una maggiorazione sulla tariffa? Si possono ipotizzare misure dissuasive? Ma intanto resta il fatto che le auto sono sempre più grandi e i pedoni sono costretti a restare attaccati addosso ai muri.
Incontri newsletter 43 – settembre ottobre 2026

