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Avvistamenti ripetuti: nelle campagne di Magliano sono tornati i lupi

A togliere i dubbi, per chi ne avesse ancora avuti, un video di un esemplare insolitamente rimasto sulla strada. L’esperto: “Ci sono sempre stati, ora il divieto di abbattimento fa sì che siano aumentati”

Berardelli, Angeli, Pietrini, Santa Cristina, Chiorano. Sono tante le zone di Magliano Sabina in cui parecchi residenti raccontano di aver incontrato uno o più lupi. Un incontro veloce, solitamente di pochi secondi, giusto il tempo per l’animale di trovare la via di fuga e scappare, spesso andando a rifugiarsi nelle vicine boscaglie.

Ululati nella notte tra Berardelli e Striano

A destare curiosità però, è stato un video – pubblicato dall’ex sindaco Alfredo Graziani ma girato da un altro concittadino – nel quale un lupo, stranamente, corre nella notte davanti a un’auto per mezzo minuto. Una prova che toglie ogni dubbio: il lupo è presente sul territorio di Magliano. Probabilmente i fari alti hanno spaventato l’animale che ha continuato a correre per diverse centinaia di metri davanti alla vettura prima di scomparire nell’erba alta ai bordi della strada provinciale.  

Rispetto alla pericolosità va tenuto conto che il lupo è un animale che tende a scappare. Discorso diverso è per le greggi che possono venire naturalmente attaccate da animali affamati

Christian Angelici, naturalista

“Ci sono da anni, si sentono spesso (di notte, ndr) ululare tra i Berardelli e Striano” raccontano gli autori di altre segnalazioni. Conferme arrivano anche da Colle Cece: “I lupi maglianesi stanno sotto casa nostra”.

Il lupo è nel suo territorio che coincide con il nostro

“Il lupo ha sempre abitato la Sabina e negli ultimi 70 anni, con la caccia, è scomparso”, spiega Christian Angelici, naturalista della Riserva naturale regionale Nazzano Tevere Farfa. “Oggi con le leggi che ne vietano l’abbattimento, i lupi sono tornati nei loro territori naturali. Anche l’istituzione delle aree protette ha contribuito al ritorno del lupo dove è sempre stato. Va tenuto conto che il lupo è nel suo territorio, che in molti casi coincide con i luoghi abitati dall’uomo”. È dunque impossibile dunque evitare l’incontro.

Gli esemplari escono dai confini delle aree protetta

“Rispetto alla pericolosità va tenuto conto che il lupo è un animale che tende a scappare”, prosegue Angelici. “Discorso diverso è per le greggi che possono venire naturalmente attaccate da animali affamati. A tutela dell’allevatore, nelle aree protette, ci sono risarcimenti danni da fauna selvatica, ma ovviamente non è che il lupo ha confini. Per questo niente si può fare se non imparare a conviverci”.

newsletter 14 – luglio 2023