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Cento anni per Maria Di Domenico dello storico alimentari di via Manlio

Celebre per l’eccezionale prosciutto al taglio la bottega restò aperta dal 1949 al 1983. Una donna forte che nonostante le conseguenze della poliomielite su una gamba prese la patente e si rifornì sempre da sola

Nel 1924 fu fondata la Metro Goldwyn Mayer, il deputato Giacomo Matteotti veniva ucciso da squadracce fasciste, San Pietroburgo era in Unione Sovietica e cambiava nome in Leningrado, iniziano le trasmissioni radiofoniche in Italia e la Fiat presenta l’automobile “Mefistofele” che toccò il record di 235 km all’ora.

Nello stesso anno, il 13 agosto, nasceva a Magliano Maria Di Domenico, storica commerciante maglianese e titolare di un negozio che portava il suo nome: “Alimentari Maria Di Domenico”. Maria è stata festeggiata quest’anno per i suoi 100 anni da parenti, amici e dall’amministrazione comunale, presente al soffio sulle candeline con il vicesindaco Emanuele Eroli.

I maglianesi più avanti negli anni ricordano lo storico alimentari di Maria, situato ad angolo con quella che sarebbe stata la tabaccheria Rossi, oggi Bongarzone, aperto dal 1949 al 1983. Una bottega nella quale si potevano acquistare, tra gli altri, ottimi prosciutto, salame e lonza.

L’intervento a Bologna sfumato per la guerra

È una donna molto tenace e di fibra “tosta”, come racconta il fratello Giacomo. “Maria contrasse la poliomielite nel 1943” dice. “Restò offesa a una gamba. All’epoca indicarono alla mia famiglia un ospedale a Bologna per un intervento, ma c’era la guerra e l’occupazione tedesca rendeva impossibili spostamenti sereni. Per cui mia sorella fu operata alla gamba, subendone una parziale asportazione ed è sempre rimasta con questo handicap”.

Una menomazione che non ne ha scalfito il morale. “Nonostante tutto, Maria prese la patente e con la sua Fiat 500 andava dai fornitori a ritirare gli alimentari che poi vendeva al negozio. Si riforniva il più delle volte a Poggio Mirteto, da fratelli D’Antoni, ma a volte arrivava anche a Viterbo”.

Giacomo e Maria Di Domenico il giorno del compleanno

Intorno al 1983 Maria chiuse il negozio per il meritato pensionamento e si prese cura del padre. Attualmente vive nel capoluogo di provincia nella Rsa “Città di Rieti”: “Una struttura dove è trattata benissimo – ci tiene a far sapere Giacomo Di Domenico – e che colgo l’occasione per ringraziare”. Ed è proprio in quel luogo, dove sta trascorrendo una serena terza età, Maria è stata festeggiata dai parenti più cari per il traguardo dei 100 anni.

E così nel 2024, quando la Metro Goldwyn Mayer è oramai di proprietà di un colosso di internet, San Pietroburgo è tornata a chiamarsi così da 33 anni e la radio si ascolta in digitale, molti maglianesi ricordano ancora “l’eccezionale prosciutto al taglio di Maria”. E anche la redazione di Incontri fa gli auguri alla indimenticabile Maria.

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