Ci sono 80 progetti in carico a vari enti per un costo pubblico di 4,6 milioni di euro: il 23% di questi progetti sono conclusi, il 74% in corso di realizzazione, il 2% non è ancora avviato e solo l’1% è stato liquidato
Le attuali notizie sui ritardi, veri o presunti, relativi all’attuazione dei programmi previsti dal Pnrr altro non sono che un grande classico degli annosi problemi della pubblica amministrazione e della sua enorme difficoltà a “spendere” quanto programmato. Problema, quella della realizzazione delle opere pubbliche, che riguarda tutti gli ambiti amministrativi, da quello nazionale al locale.
- La pagina di Opencoesione dedicata a Magliano Sabina
Per vedere come se la cava Magliano Sabina nella capacità di spesa e, soprattutto, in quella di realizzazione dei progetti, abbiamo dato una sbirciata sul sito opencoesione.gov.it, un sito che nasce, nel 2012, per favorire un migliore uso delle risorse pubbliche attraverso la diffusione e il riutilizzo di dati e informazioni sugli interventi finanziati con risorse nazionali ed europee, che vengono pubblicati sul portale. Un vero e proprio motore di ricerca grazie al quale tutti possono valutare l’efficacia e la coerenza dell’impiego delle risorse delle politiche di coesione.
Tra i progetti che risultano realizzati le vie dell’olio
Stando a quanto risulta a questo sito, in cui i dati relativi a Magliano Sabina sono aggiornati al 31 ottobre 2022, ci sono 80 progetti monitorati per un costo pubblico di 4,6 milioni di euro, il 23% di questi progetti sono conclusi, il 74% in corso di realizzazione, il 2% non è ancora avviato e solo l’1% è stato liquidato.

Tra i progetti conclusi, spicca quello per la promozione degli itinerari dell’olio dei paesi del Lazio, costato ben 548 mila euro che sono stati utilizzati per promuovere non solo (e non tanto…) l’olio nostrano ma quello di molti altri paesi delle varie province del Lazio. A seguire, in ordine di ammontare speso, 183 mila euro sono stati spesi per la realizzazione di impianti fotovoltaici sopra il tetto delle scuole materne ed elementari. Per agevolare l’ingresso nel mercato del lavoro e la formazione di persone svantaggiate, sono stati spesi invece 97 mila euro che hanno finanziato iniziative formative e di inclusione.

Tra le opere in corso di realizzazione, spicca la realizzazione di una nuova condotta per migliorare il servizio di approvvigionamento idrico per un importo di 2,8 milioni di euro mentre, per l’efficienza energetica, il costo di progetti che si stanno attuando è pari a 252 mila euro.
Il 61% dei finanziamenti riguarda l’ambiente
Ma nel complesso, quali sono i settori maggiormente interessati dagli interventi delle politiche di coesione nel nostro territorio? Il 61% dei finanziamenti viene impiegato per l’ambiente, il 10% per l’energia, il 7% per l’inclusione sociale e la salute, il 4% per l’istruzione. Chi è il maggiore soggetto attuatore dei finanziamenti che interessano Magliano? La società Acqua Pubblica Sabina che sta gestendo il progetto di realizzazione della conduttura idrica sopra menzionato, pari a 2,8 milioni di euro.
Qual è l’ultimo progetto realizzato con i finanziamenti del fondo di coesione? Quello dell’Istituto alberghiero per il cosiddetto “bar sociale”: sono stati comprati degli elettrodomestici per la cucina della scuola (costo complessivo: 5.000 euro) al fine di realizzare, in un secondo momento, un bar dove gli studenti si alterneranno nella gestione al fine di promuovere operazioni di socializzazione. Domanda: ma cosa si fa con questi fondi? Tre milioni e mezzo di euro sono impiegati per realizzare infrastrutture, 902 mila euro per acquistare beni e servizi, 241 mila euro sono sgravi contributivi per assunti o contributi al costo di lavoro di persone svantaggiate, 16 mila euro sono i finanziamenti concessi alle imprese (anch’essi utilizzati per progetti di occupazione di nuovi lavoratori).

A quanto ammontano i finanziamenti pro-capite per Magliano? 1.194 euro per abitante…meno di Otricoli che ne ha ottenuti 1.533 per abitante, praticamente poco più di Calvi che si attesta a 1.119 euro a testa. E Poggio Mirteto? Stavolta nella “storica rivale” della nostra amata Magliano, restano a guardare: 1.075 euro per abitante seppur con un ammontare finanziato complessivo di 6,6 milioni (2 milioni di euro in più di quelli gestiti dall’amministrazione maglianese).
newsletter 12 – maggio 2023

