A fine anno sarà presentato “Round trip”, un cd realizzato dalla formazione maglianese che celebra così il proprio anniversario. Ripercorriamo assieme le tappe dell’avventura artistica del trio
Lunedì sera, un garage che si affaccia su via San Lorenzo, musica che arriva da dietro la serranda. Tre amici che suonano. Succede da 50 anni. I tre amici sono Carlo Tondinelli, Toni Avenoso e Fabrizio Nesta che, se si parla di musica, diventano il Ctf Group.
L’inizio del Ctf Group: musica alternativa
Era l’ottobre del 1974 quando Carlo e Toni, che già strimpellavano insieme da un po’ di tempo, si unirono a Fabrizio per comporre e suonare “musica alternativa”. Erano tutti diciottenni: Tondinelli e Avenoso avevano fatto parte di alcuni gruppi rock nati tra gli anni ’60 e ’70, il primo alla batteria (realizzata con dei fustini di detersivo), il secondo come chitarrista (“Era tra i pochi che sapeva replicare i riff di Jimi Hendrix”, ricordano gli amici dell’epoca). Frequentavano tutti il club in via Maglianello dove ascoltavano, insieme agli altri giovani del posto, i dischi dei Genesis, dei Pink Floyd o dei King Crimson. In quei pomeriggi di musica e amicizia nacque l’idea del trio. Una vecchia batteria per Toni, la chitarra a 12 corde per Carlo e una chitarra classica che Fabrizio usava come basso. I primi Ctf erano questo. La prima idea era proporre brani inediti di rock progressive. Di quell’epoca restano solo registrazioni su nastro custodite da Tondinelli e ormai off limits per tutti.
Suite strumentali e una passione senza limiti
Il Ctf Group iniziò a proporre un codice fatto solo di emozioni sonore: lunghe suite strumentali alla ricerca di un linguaggio inedito. Rock progressive, free jazz, blues e tanta passione. Come le due notti passate nel 1979 in un appartamento di Villa Adriana a suonare e registrare, ignari del terremoto che aveva scosso Magliano.

Dopo aver passato gli anni ’80 a campare di musica – Carlo e Fabrizio si ritrovarono sul palco con un giovanissimo Alex Britti – dal 1992 in poi i Ctf si dedicarono al loro gruppo. Due demo e tre CD ufficiali nel 1999, 2006 e 2014. In quegli anni coinvolsero Carlo Alberto Mazza alle tastiere, il quarto membro della formazione.
Il nuovo disco: un viaggio di andata e ritorno
Per i cinquant’anni Carlo, Toni e Fabrizio si regalano un nuovo disco. Sono terminate le registrazioni di “Round trip”, un titolo che vuol dire andata e ritorno. Si tratta di una rivisitazione dei brani che più rappresentano la storia del gruppo. Un ritorno alle origini, alla formazione in trio e alle atmosfere delle suite anni ‘70. La musica continua dietro la serranda del garage di via San Lorenzo.
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