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Da settembre a Magliano un Istituto tecnico superiore per il turismo

La scuola ad altissima specializzazione si pone in un livello a metà strada tra la Secondaria e l’Università ed è pensate per formare i lavoratori con le competenze che le aziende del settore richiedono

Un titolo di studio post diploma per formare giovani da impiegare nel turismo. Ma non un corso qualsiasi, bensì una scuola di altissimo livello in grado di sfornare i professionisti con le caratteristiche specifiche richieste dalle aziende del settore. Insomma: un corso per trovare lavoro, da una parte, e lavoratori preparati dall’altra. Sarà attivo a Magliano dal prossimo settembre grazie a un accordo raggiunto da Regione Lazio e Fondazione La Sapienza per realizzare un Istituto tecnico superiore (Its) dedicato appunto al turismo.

Magliano ha deciso di puntare sull’economia turistica

Gli Its – istituti tecnici superiori – sono dei percorsi formativi a metà strada tra il diploma e l’università. Sono scuole di eccellenza ad alta specializzazione tecnologica post diploma che permettono di conseguire il titolo di tecnico superiore. Sono espressione di una strategia fondata sulla connessione delle politiche d’istruzione, formazione e lavoro con le politiche economiche dei vari territori. E a Magliano, vista anche la vocazione emersa sempre più negli anni, si è scelta appunto la via del turismo. Quella che, al momento, appare come un percorso di sviluppo e dunque in grado di dare opportunità lavorative a persone formate.

In questo primo anno in Regione ci siamo resi conto che le eccellenze dei nostri territori vanno messe a sistema a partire dall’agricoltura e dal turismo. Per questo abbiamo valutato che l’elemento che può legare tutto è la formazione.

Eleonora Berni

Crediti formativi che si possono poi usare all’università

Si tratta di un corso post diploma che riconoscerà comunque 90 crediti universitari che possono essere “spesi” per intraprendere, volendo, un percorso universitario a La Sapienza, Tor Vergata o Roma III. Il corso sarà articolato su 1.500 ore annuali da ottobre fino a maggio ed avrà la durata di due anni, compreso un periodo di stage.

Il progetto nasce grazie a un intervento della Regione Lazio

Il consigliere regionale Eleonora Berni

“L’arrivo del corso a Magliano Sabina – sottolinea il sindaco Giulio Falcetta – è stato possibile grazie all’interessamento del consigliere regionale Eleonora Berni“. E infatti è stato presentato lo scorso 23 febbraio nell’aula consiliare durante il convegno “Sabina Terra Viva” organizzato dalla Regione Lazio al quale hanno partecipato gli assessori regionali al Bilancio e ai lavori pubblici, Giancarlo Righini e Manuela Rinaldi, il presidente del Consiglio regionale Antonello Aurigemma, il deputato reatino Paolo Trancassini.

A erogare il corso l’Its Turismo Academy Roma

A spiegare la filosofia della scelta è stata la stessa Eleonora Berni: “In questo primo anno in Regione ci siamo resi conto che le eccellenze dei nostri territori vanno messe a sistema a partire dall’agricoltura e dal turismo. Per questo abbiamo valutato che l’elemento che può legare tutto è la formazione”. Da qui i contatti con il professore Marco Brogna docente di economia dell’Università La Sapienza e presidente dellIts Turismo Academy Roma che a settembre aprirà il corso a Magliano (ha già sedi Roma, Fiumicino e Civitavecchia). Il professore ha spiegato il corso insieme a Paolo Giuntarelli presidente Turismo Lazio.

L’ipotesi di un allargamento anche all’università

Era dai tempi della Scuola Infermieri e della successiva esperienza dell’Università di Scienze Infermieristiche di Tor Vergata nel 1995 al Seminario (epoca sindaco Paola Fratoni) che a Magliano non c’erano più proposte formative oltre le Superiori. L’arrivo dell’Its tuttavia potrebbe essere solo il primo passo verso l’implementazione dell’offerta formativa a Magliano. Infatti negli ultimi mesi si è tornato a parlare con insistenza di un sempre maggiore ingresso dell’università nella sanità reatina e, visto che a Rieti c’è un solo ospedale, potrebbe esserci spazio anche per attività legate alla Casa della salute maglianese con l’ex ospedale che tornerebbe a ospitare studenti universitari. Per ora solo una suggestione, ma c’è chi ci sta lavorando.

newsletter 19 – marzo 2023