Mentre i futuri residenti si esercitano all’ecOstello a fare la spesa e cucinare, si procede alle pulizie e al montaggio degli arredi. Il progetto ha già creato sei posti di lavoro
L’apertura del servizio “Dopo di noi” di Magliano è slittata alla fine di febbraio. I lavori di allestimento dell’appartamento nell’Ospedale vecchio hanno subito un ritardo a causa delle condizioni meteo. “L’apertura è scivolata per poter finire i lavori: con la tanta pioggia e quindi umidità, le pitture avevano difficoltà ad asciugarsi”, spiega il sindaco Giulio Falcetta. “Presumibilmente apriremo l’hub a fine febbraio. Abbiamo fatto i collaudi degli impianti nelle settimane precedenti e in questi giorni si procederà alle pulizie e al montaggio degli arredi”.
I futuri residenti si “allenano” all’ecOstello
Nel frattempo il progetto è partito. I sei futuri abitanti stanno trascorrendo la fase residenziale all’ecOstello alle Mura, dove imparano a prendersi cura della casa, fare la spesa, cucinare, lavare i panni, stare attenti ai consumi, condividere compiti e regole comuni. Sono i “laboratori formativi” previsti dal progetto per favorire l’acquisizione delle abilità di base necessarie all’autonomia abitativa. Il programma prevede anche i cosiddetti “campi dell’autonomia”: brevi soggiorni nei quali sperimentare concretamente quanto appreso.
Sei posti di lavoro a Magliano
Gli utenti provengono da Magliano e da altri comuni della Bassa Sabina. Lo stesso vale per le figure professionali coinvolte. “Con questo servizio si sono creati sei posti di lavoro – tra terapisti, assistenti sociali, operatori socio-sanitari ed educatori – con ricaduta economica per la nostra cittadina”, sottolinea Falcetta.
Il progetto è stato raccontato da Incontri nella precedente uscita.
Incontri newsletter 37 – febbraio 2026

