E-distribuzione è stata alle prese a lungo con un guasto introvabile di un cavo oggetto di lavori recenti. Le telefonate da mobile disturbate da salti di voce continui senza che nessun operatore intervenga
Un Natale da incubo, al buio e anche al freddo per la mancanza di energia elettrica. Tutto a causa di lavori che avrebbero dovuto migliorare le linee elettriche a Magliano ma che invece hanno mandato di traverso il torrone a decine di famiglie che abitano nella zona limitrofa a via della Circonvallazione. Il problema è stato risolto solo a metà gennaio, dopo che Palazzo Vannicelli – battendo i pugni con E-Distribuzione, proprietario della rete elettrica – è riuscito a imporre alla società verifiche approfondite per trovare la causa del disservizio e risolverlo.
Non abbiamo segnalazioni puntuali sul territorio ci sono diversi gestori di telefonia mobile presenti e non possiamo sapere, se non con indicazioni più precise, cosa chiedere e a quali gestori.
Giulio Falcetta
Tutto è stato legato agli interventi per l’interramento dei cavi della media tensione che sono stati portati avanti a Magliano nella tarda primavera e in estate. Ma che qualcosa era andato storto lo si è capito solo a inizio dicembre, quando in Comune sono piovute una serie di segnalazioni da parte di cittadini che abitano alla Circonvallazione, in via Tito Tazio, nella zona della Luccetta e subito sotto nella parte di via San Lorenzo verso via dei Mulini. Tutti rimasti senza energia elettrica all’improvviso.
La soluzione arrivata con un macchinario evoluto
Interruzioni che, nonostante un primo intervento del proprietario della rete, sono continuate per tutte le festività. Infatti in breve ci si è resi conto che c’era un problema strutturale. Il problema è stato che per giorni gli stessi tecnici di E-Distribuzione non sono riusciti a dare una spiegazione ai disagi. C’era un guasto chiaro, ma non riuscivano a capire dove era il problema. A quel punto, nei primi giorni di gennaio, l’amministrazione comunale, visti i continui disservizi lamentati, ha richiesto l’intervento della direzione aziendale. Dunque a Magliano è stato installato un dispositivo di ultima generazione. Un macchinario ipertecnologico in grado di scovare i guasti. Il cavo malfunzionante, che causava le interruzioni, è stato finalmente individuato e isolato. La rottura è stata trovata in corrispondenza degli scavi per la nuova linea di media tensione interrata (lavori effettuati lo scorso luglio) e riparata.
Una copertura a macchia di leopardo
Se i problemi alla rete elettrica per ora sembrano un ricordo, sono sempre di più i cittadini che lamentano problemi al segnale delle linee telefoniche e dati mobili. Insomma sono ancora troppe le zone dove il segnale, specie quello per collegarsi alla rete, non è all’altezza. Tuttavia la situazione in tutta Magliano è a macchia di leopardo. Come dire, basta spostarsi anche di qualche metro per trovare quel segnale che a quattro passi è nullo. Per adesso tuttavia non sembra esserci un problema tale da spingere il Comune a fare dei passi ufficiali verso gli operatori: “Non abbiamo segnalazioni puntuali – dice il sindaco Giulio Falcetta – sul territorio ci sono diversi gestori presenti e non possiamo sapere, se non con indicazioni più precise, cosa chiedere e a quali gestori”.

Resta il fatto che una telefonata mobile a Magliano comporta una conversazione a tratti, con la voce che salta, e che talora provoca seri malintesi. Una condizione da periferia del mondo moderno e alla quale appare evidente non si mette rimedio e che è in grado di incidere anche su un’economia che vorrebbe puntare su turismo e servizi. A conti fatti le torri di telefonia mobile a Magliano sono solo due. C’è quella del cimitero – che ospita tutti gli operatori – e quella in zona svincolo dell’Autosole. Tutti offrono al massimo il 4G+, con un numero variabile di bande da due (Tim) a tre (WindTre, Vodafone e Iliad) stando al sito lteitaly.it. Il 5G è un privilegio di WindTre e Iliad, ma con vari buchi di copertura: intorno all’abitato risultano ad esempio scoperte – dalla mappa offerta Wind – la vallata di Sant’Eugenia e il versante da Magliano verso il Giglio. Per Iliad ci sono ampi settori delle campagne privi di 5G.
newsletter 18 – febbraio 2024
