Un palazzo del borgo si trasforma per finzione in clinica per dipendenti da social. Si cura la “connessionite” tra i vicoli: terapia d’urto con conversazioni faccia a faccia e zero like. Successo per la gag su Youtube
Se sia stata più la calma che si respira passeggiando tra i vicoli in pietra di Foglia o la sensazione che si ha, varcando il grande arco di ingresso al borgo, di essere catapultati indietro di decenni a ispirare Claudio Colica è difficile saperlo. Di certo nient’altro che lo spirito del loco, quel “genius loci” che si respira nella piccola frazione di Magliano, ha fatto sì che il celebre videomaker, che vanta milioni di visualizzazione per i suoi video satirici, trovasse in Foglia la sua Villasconnessa, luogo dove disconnettersi dai social.
Il video satirico è disponibile sulla piattaforma Youtube e ha già registrato 136mila visualizzazioni. Le riprese, durate qualche giorno e che si sono svolte tra la fine di ottobre e gli inizi di novembre non sono passate inosservate ai residenti del borgo e Colica non ha mancato di concedere foto.
Nel video Colica interpreta un giovane completamente assorbito dalla realtà “in vetrina” sui social che viene condotto per una settimana in un luogo di cura dove ad accoglierlo lo aspetta Alessandro Meta che interpreta una sorta di padre spirituale. Ecco dunque che “Il Borgo più bello d’Italia” della Sabina si trasforma in un luogo di recupero a Palazzo Valentini ne ospita la sede della comunità. Staccare dal mondo virtuale dei social per ritornare a connettersi con quello reale, riprendendo addirittura a parlare con le persone guardandole negli occhi ascoltandole attentamente.

Nel video i due autori e interpreti si fanno berlina degli eccessi di una generazione completamente assorbita e vittima del voyeurismo digitale. Foglia e la sua comunità, che assicura di riuscire a vivere e lavorare serenamente anche lì dove il segnale della rete internet non è sempre stabile, diventa “luogo dove connettersi sì, ma alla vita reale – come afferma il ‘mentore’ della comunità di ‘recupero’ – luogo in cui allontanarsi dalla frenesia dei device, dalla sciocca necessità di essere costantemente raggiungibile, aggiornato e connesso”.
Incontri newsletter 35 – dicembre 2025

