La giunta ha approvato il 14 maggio la quota di compartecipazione nell’ambito della revisione della toponomastica. Il Comune copre posa in opera e attività tecniche collegate
Venti euro per la targhetta del numero civico. È il balzello – ma ufficialmente si parla di quota di compartecipazione – deciso durante la seduta della giunta della vigilia di San Liberatore, il 14 maggio. Per completezza di informazione va specificato che la seduta si è svolta con un assessore assente (Emanuele Eroli), due collegati in video conferenza (il vice sindaco Francessco Toni e l’assessore Cingolani) e il solo assessore Antonietta Chieti a far compagnia al sindaco Giulio Falcetta in presenza.
Tutti favorevoli in giunta
Tuttavia tutti favorevoli a introdurre la “tassa del numero civico”. Come la si rigira, un costo in più per i proprietari di case in tempi di caro carburante e carrello della spesa “pesante” a causa degli effetti delle guerre in corso. Con la delibera di Giunta comunale n. 50 del 14 maggio 2026, l’amministrazione ha in ogni caso approvato le tariffe per la fornitura delle targhette dei numeri civici esterni e interni nell’ambito della revisione generale della toponomastica comunale.
Revisione complessiva della toponomastica
La novità principale riguarda i proprietari degli immobili: per ottenere il nuovo numero civico esterno sarà richiesto un contributo di 20 euro per ogni accesso di proprietà. La decisione nasce dalla revisione complessiva della numerazione civica e della toponomastica avviata dal Comune per uniformare il territorio e completare la mappatura delle abitazioni, soprattutto nelle zone esterne al centro abitato dove molte proprietà risultano ancora prive di identificazione civica.
Secondo quanto stabilito dalla Giunta, il pagamento servirà a coprire parte dei costi di acquisto della numerazione civica esterna. Resteranno invece completamente a carico del Comune tutte le attività collegate, tra cui acquisto, posa in opera e altre operazioni tecniche necessarie.
Indirizzi certi anche per assicurare i soccorsi
Nel documento vengono indicate anche le motivazioni dell’intervento: facilitare i soccorsi e l’arrivo dei mezzi di emergenza, migliorare la gestione anagrafica e consentire un’identificazione più precisa di abitazioni, attività commerciali, garage e aree private. Quello dell’individuazione delle abitazioni infatti è un tema in ogni caso attuale. Basti pensare a quanto si acquista online e quanto è dunque importante essere raggiunti dai corrieri in maniera agevole. Non è una scena affatto inedita a Magliano, specie fuori dalle mura, quella di corrieri che vagano alla ricerca della destinazione del pacco che devono recapitare. In ogni caso, balzello o non balzello, questo era un problema da risolvere.
Il Comune ha dunque affidato al responsabile dell’Area III – Edilizia privata e lavori pubblici il compito di effettuare la mappatura completa dei proprietari e predisporre i relativi pagamenti.
Incontri newsletter 40 – maggio 2026

