Quando non è alla Casa della Salute il professionista è a circa 60 km da Magliano. La precedente dottoressa si è trasferita a Roma. Appello del sindaco a iscrivere i figli dal pediatra anziché dai medici di base
Dal primo marzo 2025 i piccoli pazienti maglianesi hanno un nuovo pediatra: il dottor Antonio Alessandro Crispino. Al momento il medico riceve nella sola giornata del venerdì, dalle 14 alle 18, alla Casa della Salute. Negli altri giorni e orari? Nel suo ambulatorio sito a Osteria Nuova, la località che si trova lungo la Salaria per Rieti.
Purtroppo la situazione (della quale il medico non ha nessuna responsabilità) - come già in altre occasioni - ha gettato nello sconforto i genitori dei piccoli che sono preoccupati dal non avere un prestazione medica sul territorio che permette di vigilare sulla salute dei bambini. La distanza con Osteria Nuova, infatti, è notevole – 60 chilometri circa – e non tutte le patologie possono essere seguite - secondo i genitori - a una tale distanza. Né via WhatsApp, né – d’altro canto – in videochiamata si possono auscultare le spalle dei piccoli. Senza considerare che non tutti hanno le possibilità di spostarsi con facilità, finendo così per ricorrere al pediatra privato.
Il malcontento dei genitori maglianesi
I papà e le mamme hanno espresso tutto il loro malcontento nei confronti delle istituzioni in quanto questa emergenza del pediatra a Maglio, che si protrae da anni, si presenta regolarmente annualmente allo scadere dei contratti temporanei dei pediatri uscenti. Il che ha comportato l’alternarsi di molti pediatri di libera scelta, senza che si trovasse una soluzione definitiva. E l’effetto pratico è stato che molti genitori hanno scelto il medico di base, quello di famiglia per intendersi, laddove i bambini possono essere seguiti da questo tipo di professionista e gli altri si sono rivolti ad altri pediatri.
Il numero degli utenti resta troppo basso
Sulla questione è intervenuto ancora una volta il sindaco Giulio Falcetta, il quale – pur non avendo voce in capitolo – ha aiutato la Asl di Rieti a trovare un pediatra lo scorso anno. Falcetta ha più volte sollecitato le famiglie scegliere il pediatra perché i pediatri di libera scelta guadagnano in base al numero di pazienti e in virtù di questo accettano o meno gli incarichi. “Tralasciando il fatto che ho organizzato incontri con i cittadini e con gli altri sindaci per far conoscere la pediatra, che ho fatto appelli per farli iscrivere e quindi rendere più appetibile l'incarico per la professionista e per i futuri pediatri, il numero degli utenti rimane relativamente basso” dice il primo cittadino. “E questo ci rende più vulnerabili”.
“Certo che se si continua a non assegnare quei pochi bambini che ci sono al pediatra incaricato su Magliano e a prediligere altri medici con incarichi su altri paesi o a intasare nei numeri i medici di base, la “piazza” maglianese non diventerà mai neanche minimamente appetibile per un pediatra. Occorre comportarsi di più come comunità e avere atteggiamenti più collaborativi”.
I 252 bambini di Magliano sono poco “attrattivi”
La dottoressa uscente, aveva assicurato la presenza per un altro anno su incarico annuale ma non aveva fatto la domanda per la graduatoria Asl di Rieti per il 2025. Quindi, riferisce il sindaco, avrebbe dovuto attendere che l’ente scorresse la propria graduatoria, che nessuno degli aventi diritto accettasse l'incarico, per poi permettere alla Asl di passare alla scelta dei pediatri “esterni”. “La Asl ha impiegato due settimane per scorrere la graduatoria, nonostante le mie ripetute chiamate di sollecito a fare presto” conclude amaramente Falcetta. “E nel frattempo la professionista ha avuto un incarico più vantaggioso a Roma, con altri numeri e altra distanza, e ha accettato. I 252 pazienti della nostra condotta non sono appetibili come un’altra che magari può raggiungere un numero di utenti fino a 900”.

Intanto, lunedì 3 marzo, il Tar del Lazio ha sbloccato la graduatoria dei medici-pediatrici disponibili sulle zone carenti, come Magliano, rimasta ferma a causa di ricorsi presentati dai professionisti per quasi un anno. E così nelle prossime settimane i medici inseriti in questa lista potranno finalmente scegliere l'incarico per le posizioni definitive e non più per incarichi provvisori, come invece è avvenuto per la ex pediatra, per l'incaricato attuale e per i tanti altri che hanno operato a Magliano. E finalmente, si spera, Magliano potrebbe avere il suo pediatra.
Incontri newsletter 28 - marzo 2025

