Press "Enter" to skip to content

Il sogno americano di Magliano: attrarre turisti da Oltreoceano

L’American university of Rome ha avviato uno dei suoi “progetti reali” per la formulazione di un piano per la cittadina. Gli studenti lanceranno idee dal turismo e branding fino alla comunicazione e all’economia

Magliano fa come la Sardegna. Punta sugli americani. A fare la differenza, però, l’età anagrafica dell’obiettivo. Qualche giorno fa i pensionati sardi di Anap Confartigianato Sardegna hanno invitato i coetanei di Stati Uniti e Canada a svernare sull’isola. Un’iniziativa che, è evidente, punta ad avere ricadute economiche sul territorio per l’indotto conseguente all’arrivo dei turisti a stelle e strisce.

La stessa cosa spera di fare l’Amministrazione comunale di Magliano Sabina. Ma va detto che il progetto – rispetto a quello sardo – appare addirittura più “strutturato”. Infatti c’è un accordo con l’American University of Rome, importante ateneo con sede nella Capitale, per arrivare ad attrarre tanti “zii d’America”.

L’obiettivo è quello di realizzare, con il coinvolgimento degli studenti dell’American University, un piano di sviluppo turistico orientato alla clientela statunitense.

Giulio Falcetta

Ma quanto sapranno Magliano, la Sabina e la comunità, adeguarsi alle esigenze dell’american style? Non si può improvvisare, specie quando ci sono distanze geografiche e di costume. “L’obiettivo è quello di realizzare, con il coinvolgimento degli studenti dell’American University, un piano di sviluppo turistico orientato proprio alla clientela statunitense” rivela il sindaco Giulio Falcetta.

Un laboratorio per lo sviluppo in tre fasi

A Magliano sono già apparsi, e ospitati, i primi cinque studenti dell’università americana. Ragazzi provenienti dal Delaware, dall’Arizona, dalla California e da Roma. Il progetto durerà tre mesi, di cui uno è già passato, ma non si tratta di qualcosa che si chiuderà con un ciclo. Si comincia con la raccolta dati sul territorio, poi con la seconda e terza parte del progetto saranno indentificati i “target specifici”, insomma coloro ai quali potrebbe interessare soggiornare nella cittadina, per dar vita un piano turistico economico della Sabina e di Magliano. “Dal loro lavoro, supervisionato da docenti competenti e appassionati, contiamo di costruire opportunità di sviluppo verso gli Usa” spera il primo cittadino Falcetta.

Creatività giovanile e ricerca vecchio stile

Perché l’Ateneo americano fa questo? Si tratta di un progetto didattico battezzato Real projects (progetti reali) per offrire agli studenti un apprendimento immersivo con l’obiettivo di colmare il divario tra teoria accademica e pratica professionale e reale. Sui social dell’American university of Rome si parla già con entusiasmo dell’iniziativa: “I nostri studenti, in partnership con la comunità locale, aiuteranno a dare forma a nuove idee intorno a possibili futuri in questa bellissima città storica italiana! Dal turismo e branding alla comunicazione e all’economia, il team leadership di Magliano sta sfidando gli studenti Real Projects a reimmaginare il futuro attraverso nuove idee, nuove prospettive, creatività giovanile (e una buona ricerca vecchio stile)”.

Incontri newsletter 29 – aprile 2025