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La Via Lauretana attraverserà Magliano, ma non si sa ancora dove

Firmato a novembre il protocollo per il tratto laziale del cammino storico tra Loreto e Roma. A gennaio i sopralluoghi definiranno il tracciato. Ipotesi di coincidenza con la Via dell’Acqua. Opportunità per turismo lento e accoglienza diffusa nel territorio

Dalla Madonna di Loreto fino a Roma, lungo un itinerario antico che attraversa borghi, campagne e luoghi ricchi di storia. La Via Lauretana, uno dei cammini più importanti della tradizione religiosa italiana, potrebbe presto tornare a percorrere anche il Lazio e Magliano Sabina si prepara a essere parte di questo progetto. A fine novembre è stato infatti firmato il protocollo d’intesa per lo sviluppo del tratto laziale della Via Lauretana. Da gennaio inizierà il lavoro concreto sul territorio per definire i percorsi che i pellegrini seguiranno nel loro viaggio verso la Città Eterna. L’obiettivo non è solo spirituale: l’auspicio è che chi cammina possa fermarsi nei paesi attraversati, per mangiare, dormire e conoscere il territorio.

Cos’è la Via Lauretana

La Via Lauretana è un cammino storico che in origine collegava la Basilica di San Pietro, a Roma, con la Santa Casa di Loreto, uno dei principali luoghi di pellegrinaggio mariano. Il percorso attraversava Lazio, Umbria e Marche, unendo fede, viabilità antica e identità locali. Oggi però il cammino è ufficialmente riconosciuto solo nel tratto tra Assisi e Loreto, grazie a un accordo siglato nel 2018. Proprio per questo da alcuni anni si lavora per recuperare anche il tratto laziale, così da ricostruire l’intero itinerario fino a Roma.

L’idea nata grazie a tre ciclisti

Il 27 novembre è stato sottoscritto il protocollo che dà il via alla fase operativa di un progetto ampio e condiviso, che coinvolge diocesi, province, municipi di Roma Capitale, numerosi comuni e associazioni territoriali, comprese le Pro Loco. Per il Comune, a seguire il dossier è il consigliere comunale Roberto Filabozzi, il più giovane dell’amministrazione, con delega all’Agricoltura e alle Politiche giovanili.

La firma dell’accordo di adesione alla Via Lauretana

“Tutto è partito nell’agosto del 2024”, racconta Filabozzi. In quel periodo il Comune è stato contattato da Francesco Marcorelli, consigliere nazionale Unpli e delegato della diocesi di Civita Castellana per i cammini giubilari, impegnato nello sviluppo del tratto laziale della Via Lauretana. “Mi ha chiesto di organizzare il pernottamento a Magliano per tre ciclisti – spiega il consigliere – membri del tavolo di lavoro della Via Lauretana di Marche e Umbria, che stavano percorrendo l’itinerario fino a Roma”. Un primo passaggio simbolico che ha acceso i riflettori anche sul nostro territorio.

Il percorso: ipotesi e prossimi passi

Dove passerà esattamente il cammino è ancora da definire. Si entrerà da Otricoli o da Calvi? Si passerà per Civita Castellana? Sono alcune delle domande aperte. Le risposte arriveranno nei prossimi mesi, quando inizieranno i sopralluoghi sul campo. Un’ipotesi però è già sul tavolo: “A Magliano passa la Via dell’Acqua, il cammino che collega Assisi a Roma. È possibile che un tratto della Via Lauretana coincida con questo percorso. Se confermato, sarebbe un grande vantaggio anche per la segnaletica e per le infrastrutture già presenti”. A gennaio è previsto un incontro operativo tra i Comuni interessati e Marcorelli, che coordina il progetto per il Lazio. Il tracciato verrà poi messo nero su bianco e presentato alla Regione Lazio per il riconoscimento ufficiale.

Turismo lento e opportunità 

Al momento non ci sono ancora stime sui flussi, ma le esperienze già avviate tra Umbria e Marche mostrano risultati incoraggianti. “Il cammino funziona – spiega Filabozzi – molte persone lo percorrono, anche in bicicletta”. Il potenziale turistico è significativo. Tra le idee allo studio c’è quella di indicare sulle mappe ufficiali i punti di ristoro e le strutture per il pernottamento, creando una rete di accoglienza diffusa. Un’opportunità concreta per territori come il nostro, che possono valorizzare ospitalità, prodotti locali e identità. Un progetto ancora in fase di costruzione, ma che guarda lontano. La Via Lauretana potrebbe diventare non solo un cammino di fede, ma anche un’occasione di sviluppo e visibilità per Magliano e per l’intera area.

Incontri newsletter 35 – dicembre 2025