Al Manlio in scena una rappresentazione della quinta B della scuola primaria di Magliano. Il lavoro ha reso protagonisti una serie di personaggi che hanno lottato per la pace e contro la criminalità
Grande successo per gli studenti della classe quinta B della scuola primaria del “Sandro Pertini”. Coordinati e diretti dalle insegnanti Laura Scanu, Rita Tancioni e Sara Stefanini i piccoli hanno portato su palco del Teatro Manlio una bella storia di legalità dal titolo “L’angelo metterà le ali”. La vicenda è quella di Celestino che, per ottenere ali attese da duecento anni, dovrà insegnare la legalità a Lucignolo, personaggio per antonomasia della trasgressione alle regole della favola di Pinocchio. In suo aiuto, in questa missione che sembra impossibile, arrivano molti personaggi illustri che hanno dato la loro vita per la lotta contro la mafia.
Iniziativa con il patrocinio della fondazione Vassallo
Lo spettacolo è andato messo in scena il 24 maggio, in occasione della Giornata della legalità. Il prodotto teatrale è frutto di un lungo lavoro nell’ambito del “Progetto Legalità”, che ha visto i piccoli alunni a riflettere e interrogarsi intorno ai grandi casi di illegalità nazionali di mafia. Di contro i grandi nomi legati alla pace e alla giustizia, da Gandhi a Falcone e Borsellino, da Ilaria Alpi ad Angelo Vassallo.

L’evento ha ricevuto il patrocinio della Fondazione Angelo Vassallo, l’ente che porta il nome del sindaco di Acciaroli, in provincia di Salerno, conosciuto come il sindaco pescatore, ucciso in un attentato di matrice camorristica nel 2010, che opera per promuovere la legalità e l’amore per l’ambiente.
La legalità è una cosa seria da praticare ogni giorno
Emozionante il videomessaggio inviato da Dario Vassallo, fratello di Angelo, che ha ringraziato la dirigenza scolastica, le maestre e gli studenti per il loro lavoro da “bravi ragazzi” in questa storia di legalità che è risultato essere una grande opera “perché – ha detto – la legalità non sono soltanto chiacchiere ma anche fatti concreti e voi, con questo lavoro teatrale, dimostrate che la legalità è una cosa seria e che deve essere professata quotidianamente anche nella scuola attraverso momenti ludici come il teatro”. In platea era presente anche un rappresentante di Libera, l’associazione antimafia di don Ciotti.
newsletter 22 – giugno 2024
